La manifestazione
Ht&t, l’impresa amica di Google
La società pontederese ha attirato l’attenzione del colosso del web, che ha inviato in Toscana due suoi dirigenti
PONTEDERA. Si sono conosciuti giovanissimi, quasi per caso, frequentando la stessa compagnia di amici. Pomeriggi passati insieme con la spensieratezza degli adolescenti, tra una risata e due calci al pallone, quando ancora non pensavano oltre i compiti per il giorno dopo e la ragazza carina del secondo banco. Qualche anno e qualche pelo di barba dopo si sono ritrovati: questa volta però con idee ben precise. Massimiliano Baldocchi e Matteo Doveri, 46 e 40 anni, si sono rimboccati immediatamente le maniche e hanno cominciato a lavorare al loro sogno: dare vita a un'azienda in grado di fornire consulenza informatica a realtà commerciali, ovvero spiegare agli imprenditori come attirare potenziali clienti attraverso Internet.
Un percorso lungo, fatto di notti passate a pensare al nome della loro creazione, sacrifici e investimenti. Una storia di amicizia, ma non solo. Massimiliano e Matteo hanno dimostrato di saperci fare con il commercio on line e con tutto ciò che sta dentro l'immenso contenitore del business sul web. Oggi sono i titolari di una delle agenzie leader in Italia nel campo della comunicazione, capace di attirare l'attenzione del colosso Google. Che pochi giorni fa ha deciso di inviare due vertici aziendali in Toscana, per un evento insieme alla Ht&t Consulting di Baldocchi e Doveri. «Ci siamo ritrovati a Villa Sonnino, a San Miniato, e abbiamo tenuto un convegno riservato ad aziende da noi invitate. I dirigenti di Google - racconta Baldocchi - hanno spiegato agli imprenditori come è cambiato il mondo dopo l'avvento degli smartphone, illustrando le opportunità commerciali che offre la sterminata prateria della rete». Dopo la laurea in Informatica, a fine anni Novanta, Massimiliano inizia a lavorare per il gruppo editoriale Infomedia, specializzato nella produzione di riviste per programmatori. Un’esperienza elettrizzante, ma non quello che Massimiliano vuole fare nella vita. «Matteo lavorava per un’agenzia di comunicazione tradizionale - ricorda ancora Baldocchi - ed entrammo in contatto perché aveva bisogno di qualcuno che masticasse bene l’informatica».
"Siate affamati, siate folli", disse nel giugno 2005 Steve Jobs, ideatore e fondatore di Apple, di fronte agli allievi della Stanford University; uno che ha imparato in fretta a dare del "tu" alla tecnologia. Massimiliano e Matteo sono affamati e folli al punto giusto e, nel 2000, decidono di gettarsi alla rincorsa della loro aspirazione. «Abbiamo iniziato in punta di piedi, guardandoci intorno, cercando di trovare clienti. Le cose hanno cominciato a girare nel verso giusto e ora lavoriamo per realtà importanti come gli Stockisti, sito leader nella vendita online di elettronica di consumo, Eli Lilly Italia, nota azienda farmaceutica e Farmaé, la prima parafarmacia online d'Italia. Inoltre, stiamo pensando a nuove soluzioni per il sito del Comune di Pontedera», dice Massimiliano, che a distanza di sedici anni dalla fondazione della Ht&t Consulting, insieme all'amico Matteo, passa le giornate a passeggiare su un cantiere. Quello dalla prossima sede dell’azienda. «La inaugureremo a breve, speriamo a fine luglio - annuncia il socio più "anziano" della Ht&t, che attualmente conta 150 clienti - e sarà in piazza Curtatone. Abbiamo deciso di ingrandirci».
Un ampliamento che non riguarderà soltanto le strutture, ma anche il personale. Perché i due ex compagni di passeggiate in centro, oggi ragionano in grande e hanno bisogno di forze fresche da inserire nel loro team. «Abbiamo intenzione di incrementare il numero di componenti della nostra squadra - annuncia Matteo Doveri - procedendo con alcune assunzioni. Stiamo cercando sviluppatori software e specialisti nel settore del social media marketing».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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