Sicurezza
Morto l’artista che amava S. Maria a Monte
Theodoor Manson, originario di Amsterdam, era noto anche per l’attività politica in Rifondazione
MARIA A MONTE. È un personaggio particolarissimo e che in pochi anni si era fatto ben volere da tutto il paese quello che se ne va con Theodoor Manson, venuto a mancare nella notte tra lunedì e martedì all'ospedale di Massa, dove era ricoverato per un intervento.
Personalità poliedrica e originale, attivista politico e artista a tutto tondo che si dilettava tanto nella pittura quando nella realizzazione di video, fotografie ed altro, era nato nel 1937 ad Amsterdam, città che aveva lasciato in gioventù per viaggi che alla fine lo avevano portato in Piemonte. Dove era entrato a lavorare come grafico «dal signor Ferrero», come diceva lui, nella celebre ditta di dolciumi. Anni in cui ricoprire quel ruolo, quando programmi di grafica e computer erano ancora nella testa di pochi lungimiranti, significava avere confidenza con le arti tradizionali, pittoriche e non. Un amore, quello per l'arte, che Manson aveva coltivato fin da giovanissimo.
Sposato in seconde nozze con Rita Lupo, anche lei molto nota a Santa Maria a Monte per l'impegno politico, l'aveva seguita negli anni del pensionamento nella "fiorita collina tosca" dove si era dedicato all’arte e alla militanza, prima nel Comitato per la salvaguardia del centro storico contro il progetto di parcheggio sotterraneo in Piazza della Vittoria e poi in Rifondazione Comunista, dove si candidò con la moglie, che alle ultime elezioni amministrative correva per la carica di sindaco. Come artista aveva firmato un'opera dedicata al paese che lo aveva ospitato, una composizione fotografica che aveva donato all'amministrazione e che ancora oggi campeggia nell'anticamera della sala del consiglio.
Appassionato di scienze, grande lettore e notoriamente ateo, negli anni si era inserito nella vita sociale del paese, nel gruppo degli arcieri e nella contrada, per la quale aveva partecipato ad alcune sfilate in costume storico. Lascia due figlie in carriera fra Milano e Singapore.
«Questa notte è venuto a mancare un nostro compagno, che in pochi anni a Santa Maria a Monte si era distinto in tante delle nostre battaglie - è il ricordo di tutto il circolo di Rifondazione, il primo a ricordarlo. - Lo ha fatto mettendoci la testa, la sua straordinaria esperienza di vita ed anche, e scusate se è poco, la sua arte. Alla sua compagna Rita e a tutta la famiglia le condoglianze di tutto il partito».
Il corpo sarà cremato.
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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