Il dolore
Ladro costringe lavanderia a restare chiusa
PONTEDERA. Quindici giorni di chiusura per un tentato furto. È questo il danno più rilevante subito dalla lavanderia Gettomatic, un self-service a gettoni per lavare i panni sporchi che il primo...
PONTEDERA. Quindici giorni di chiusura per un tentato furto. È questo il danno più rilevante subito dalla lavanderia Gettomatic, un self-service a gettoni per lavare i panni sporchi che il primo giugno è stata oggetto della visita di un ladro, il quale ha danneggiato una macchina per scambiare i soldi.
«In cassa avrebbe trovato davvero poco - racconta Giuseppe Mattei, uno dei soci della ditta che gestisce la lavanderia fai-da-te aperta normalmente dalle 7 a mezzanotte - La mattina di quel giorno avevamo svuotato le apparecchiature e ci avevamo trovato appena 25 euro. Il danno semmai è la riparazione. Ma ancora di più l’inattività a cui ci ha costrettio questo episodio. La speranza è di poter riaprire proprio in questi giorni».
Il ladro, infatti, non è riuscito nel suo intento, malgrado un lavoro di venti minuti. Il suo tentativo è stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza che sono finite nella documentazione della denuncia presentata ai carabinieri.
Nel filmato si vede un ragazzo di circa vent’anni entrare alle 19,55 e armeggiare a una macchinetta con un pezzo di ferro. La sua idea è quella di allargare la fessura della gettoniera per scardinare la cassa. Ma dopo venti minuti riesce solo a sfregiare la parte metallica, non certo ad aprirla. In più, probabilmente frustrato, a un certo punto tira un pugno su una mensola vicina e finisce per ferirsi alla mano. A quel punto se ne va, lasciando pure una grossa chiazza di sangue in terra. (a.q.)
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