Italia
Terreni invasi dall’erba Controlli e rischio di multe
PONSACCO. Nel 2012 è stato approvato un regolamento sulla pulizia e lo sfalcio dei terreni incolti. Il contenuto è chiaro: i luoghi di uso comune dei fabbricati e i terreni non edificati devono...
PONSACCO. Nel 2012 è stato approvato un regolamento sulla pulizia e lo sfalcio dei terreni incolti. Il contenuto è chiaro: i luoghi di uso comune dei fabbricati e i terreni non edificati devono essere mantenuti puliti. Il regolamento va nel dettaglio, specificando che nei mesi estivi, obbligatoriamente, si deve provvedere a tre sfalci. Chi viola le norme, rischia una multa da 250 euro. Purtroppo basta una passeggiata per le strade per capire che i regolamenti non sempre vengono rispettati. Molte segnalazioni, che riguardano via Vecchia di Pontedera e via di Puntale, arrivano proprio da quei cittadini che il regolamento lo rispettano. Il comandante della polizia municipale di Ponsacco, Andrea Gambogi, ci aiuta a capire meglio. «Stiamo controllando il territorio, anche sulla base delle segnalazioni, chi non ha rispettato le norme sarà sanzionato. È praticamente impossibile controllare in maniera capillare tutto il territorio. Le segnalazioni dei cittadini sono fondamentali». Chi dovrebbe verificare che i proprietari effettuino le manutenzioni? «La polizia locale e l'ispettore ambientale. Se non abbiamo fatto il verbale vuol dire che non abbiamo ancora rilevato l'infrazione». Lungo via Vecchia di Pontedera e in Puntale sono stati segnalati terreni in abbandono da tempo. «In passato l'area della Fornace è stata pulita e sono state ricavate le fosse. Quest'anno non sono state fatte multe, ma prendo atto della segnalazione per procedere al controllo».
Gabriele Gasperini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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