Il Tirreno

Pontedera

Sventrato l’ingresso del supermercato

Sventrato l’ingresso del supermercato

Rubati diciottomila euro e provocati danni per altri ventimila

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LAVORIA. Se lanciate su Google una ricerca del tipo “cose da fare in tre minuti”, otterrete la classica sfilza di suggerimenti. Si va dal “Fatti scegliere in soli tre minuti”, nel senso dell’improvvisazione nel fare discorsi che attirino l’attenzione dell’interlocutore, al “bruciare 200 calorie” con esercizi fisici da fare ovunque, appunto in 3 minuti. Ma questo piccolo lasso di tempo può bastare anche per portarsi via una cassa continua di un supermercato.

Lo hanno dimostrato i quattro ladri che l’altra notte hanno attaccato il punto vendita Ekom a Lavoria, a pochi metri dallo svincolo della superstrada. Un colpo che è fruttato 18mila euro alla banda e che è costato almeno 20mila euro di danni all’ingresso a vetri del supermercato, visto che è stato letteralmente sfondato (al terzo tentativo) da un camioncino Iveco, di quelli con le sponde, simili ai mezzi per la raccolta dei rifiuti, risultato rubato a Cascina e appartenente alla Cft di Firenze e poi abbandonato sul posto. Così come un muletto sottratto a una vicina ditta di legnami, usato per caricare la cassa continua su un altro mezzo, dopo averla imbracata. Il tutto, appunto, in tre minuti.

Difficile dire se si tratta di un record, ma è sicuramente stato un colpo fulmineo e completamente programmato. Dai verosimili sopralluoghi effettuati per preparare “la spaccata”, erano stati segnalati i sistemi di sicurezza a protezione del supermercato, che negli ultimi anni ha subito altri furti simili, ma mai così “invasivi” e distruttivi. Allarme e guardie giurate, probabile collegamento con le forze dell’ordine. Tutto inutile: la sirena ha suonato alle 4,30 e, quando i carabinieri sono arrivati sul posto, hanno trovato solo le macerie di un colpo facilitato anche dalla posizione del supermercato, proprio al lato della Firenze-Pisa-Livorno e adiacente all’ingresso nella strada di grande comunicazione.

Professionisti del crimine, quindi, all’attacco di un’attività commerciale inserita in un complesso, quello di Lavoria, in cui non ci sono molti negozi. La zona, poi, è simile ad altre aree d’insediamento produttivo o commerciale, dove non ci sono grandi flussi di traffico, con le ore notturne che si trasforma nel deserto.

Davanti a ladri che mettono a segno colpi del genere, però, viene da pensare che sia stata una fortuna che nessuno li abbia visti. Perché la vetrata di Ekom è ben visibile dalla strada provinciale 31 e la sfrontatezza con cui si sono messi “al lavoro” fa pensare che si tratta di malviventi davvero pronti a tutto pur di portare a termine il furto.

I carabinieri, che stanno visionando i filmati delle telecamere presenti nella zona, per il momento, dicono di non avere elementi per indirizzare le ricerche.

Intanto ieri la scena al supermercato era surreale. Operai intenti a prendere misure e accordi per ordinare i materiali utili a ripristinare la vetrata. «Dovranno arrivare appositamente dalla Germania - spiega uno dei responsabili - visto che si tratta di una catena e che tutti i punti vendita devono avere lo stesso aspetto».

In attesa di riparare il danno, l’ingresso sarà ostruito con tavole di legno, sperando che i malviventi si mettano una mano sulla coscienza e che non decidano d’infierire sull’Ekom di Lavoria.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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