Sicurezza
Poli: «Progetto Cascina non si schiera»
Elezioni, nessun apparentamento (ufficiale) in vista del ballottaggio di domenica 19 giugno
CASCINA. Il giorno del ballottaggio si avvicina e da ieri a mezzogiorno, senza novità, si sono chiusi i termini per presentare gli eventuali apparentamenti. Domenica 19 giugno, quindi, gli elettori saranno chiamati a decidere tra la coalizione a sostegno di Alessio Antonelli e quella a supporto di Susanna Ceccardi, due raggruppamenti, invariati nella composizione interna delle liste e nella sostanza. Chiusa questa fase, però, la notizia più importante riguarda l'incontro di ieri tra Alessio Antonelli e Mario Minuti. «Non c'è stato nessun accordo - spiega l’ex candidato sindaco de La Sinistra e i Comunisti - Alternativa per Cascina -. La nostra delegazione, invitata per un confronto, non ha ritenuto possibile trovare un'intesa. Lunedì la nostra lista farà il punto della situazione e martedì prossimo comunicherà la sua posizione ufficiale in vista del ballottaggio».
Nei giorni scorsi il Movimento Cinque Stelle aveva escluso qualsiasi indicazione di voto ai propri elettori. Circolava invece la voce di una possibile conclusione positiva per la trattativa tra centrodestra e Progetto Cascina; ma non è andata così.
«Progetto Cascina - precisa infatti il capolista Fabio Poli - non deve schierarsi né con l'una né con l'altra parte in gioco in questo ballottaggio. Chi vorrà parlare con noi dovrà chiederci un incontro ufficiale tenendo ben presente la possibile convergenza tra il suo e il nostro programma di governo». La lista civica, che al primo turno candidava a sindaco Michele Parrini, si era presentata in alternativa alle due coalizioni di centrodestra e centrosinistra.
«Il 5 giugno - prosegue Poli - Progetto Cascina si è presentato da solo e con un sui programma politico, evidentemente non linea con il raggruppamento del Pd o della Lega Nord. Abbiamo ottenuto il nostro risultato elettorale e non sta a noi portarlo in dote a chi dovrà competere al ballottaggio».
Il possibile accordo con Progetto Cascina non potrà prescindere dai tre punti programmatici cardine della lista: «A noi premono - sottolinea Poli - principalmente tre punti programmatici per il governo del territorio. Le tre S: sicurezza idraulica, sicurezza del cittadino e sicurezza ambientale. Chiunque voglia confrontarsi con noi, lo dovrà fare su questi aspetti».
«Queste sono elezioni amministrative e Progetto Cascina vuole parlare di cose concrete, del governo del territorio. La nostra lista racchiude al suo interno tante posizioni e persone con esperienze politiche diverse. Il nostro modo di operare, quindi, tiene presente quest'aspetto e privilegia la politica del fare, ponendosi come obiettivo la soluzione dei problemi».
Sulle urgenze che dovrà affrontare la prossima amministrazione, Poli indica due priorità. «Circa la sicurezza del cittadino - conclude - andrà trovata al più presto una soluzione al contenzioso tra polizia municipale e Comune; anche perché i vigili urbani sono gli occhi dei cittadini sul territorio. Poi si dovrà elaborare subito un piano per la messa in sicurezza idraulica del territorio. Questo dovrà essere accompagnata da una revisione del piano di protezione civile fermo a tre anni fa».(c.p.)
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