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Start up di studenti nell’elettromedicale

Start up di studenti nell’elettromedicale

Auxilium Vitae e Fondazione Cassa di risparmio di Volterra sosterranno l’avvio di un’impresa di ragazzi dell’Iti Santucci

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POMARANCE. “Adotta una start up” è il nome del progetto che potrebbe spalancare le porte di un futuro lavorativo per dodici ragazzi dell’Iti Santucci di Pomarance nel campo dell’elettromedicale. Auxilium Vitae e Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, infatti, sosterranno la nascita di un’azienda formata da studenti per testare le apparecchiature in dotazione al centro di eccellenza per la riabilitazione. In pratica, l’idea è di creare un pacchetto clienti (la stessa Auxilium e l’Inail), mettere a disposizione tecnici esperti e garantire le spese nella fase iniziale. In questa maniera si formerebbero addetti del territorio per un servizio che l’Auxilium Vitae attualmente dà in appalto a una ditta umbra.

È uno dei risultati del progetto “scuola impresa” finanziato da Comune di Pomarance, Cosvig e Fondazione Cassa di risparmio di Volterra il cui esito è stato celebrato in un incontro nei giorni scorsi. E da cui è emersa la volontà da parte delle aziende coinvolte di offrire qualcosa di concreto ai ragazzi in termini di formazione e sbocchi occupazionali in un territorio che ha grande fame di lavoro. Il classico caso di alternanza tra scuola e lavoro, ma che punta a gettare le basi per il futuro dei giovani.

Quello dell’Auxilium è uno dei cinque casi portati avanti da alcuni anni dai ragazzi di terza, quarta e quinta. Tra questi c’è il corso di 8 ore per il sostegno alle funzioni vitali (Bls), il corso di 33 ore sul primo soccorso e un'esercitazione di 8 ore sul defibrillatore fatti con la Misericordia di Castelnuovo Valdicecina. Un altro è stato la Cnd di Civitavecchia, dove 12 ragazzi hanno preso un patentino per controlli non distruttivi su apparecchiature meccaniche, mentre con Enel Green Power è stato realizzato il progetto “Tuttodrone”, all’interno della partecipazione a un concorso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. «I ragazzi hanno progettato, scelto i componenti e costruito un drone esacottero equipaggiato di termocamera, che potesse andare a fare ispezioni in luoghi ostili per l'uomo - spiega Luca Antonelli, docente dell’Iti Santucci - Il progetto è proseguito con la simulazione di impresa, un corso di autoimprenditorialità con cui i ragazzi hanno visto i vari aspetti necessari ad un'impresa, da quelli amministrativi alla promozione e quindi il marketing. Viste le potenzialità lavorative la scuola ha dato l'opportunità ai ragazzi di seguire il corso teorico, riconosciuto dall’Enac, per diventare piloti di drone». Oltre a questi c’è anche un progetto con Altair che potrebbe avere interessanti sbocchi professionali.

Nella giornata conclusiva gli stessi esponenti di Enel hanno dichiarato di volter attivare nuovi percorsi di stage a settembre, con particolare riguardo proprio per gli studenti del Santucci di Pomarance.

«Grazie alla costanza del dirigente scolastico, Ester Balducci e del sindaco Loris Martignoni - ha proseguito il professor Luca Antonelli - siamo riusciti a creare progetti che potrebbero davvero rappresentare il futuro per i nostri studenti».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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