Il Tirreno

Pontedera

Due ustionati nel garage invaso dal fuoco

Due ustionati nel garage invaso dal fuoco

Lavoravano a un’auto, all’improvviso il rogo I feriti sono stati trasportati all’ospedale di Pisa

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PALAIA. L’ora di cena in un paese piccolo come Palaia è avvolta nel silenzio. Tutti sono con le gambe sotto i tavoli intenti a mangiare. Immaginate la paura nel sentire gridare aiuto dalla strada, aprire le finestre per vedere cosa succede e ritrovarsi con fiamme alte in mezzo alla strada e due persone ustionate che si disperano per la paura e il dolore. Una serata da panico, quella di ieri, nel borgo dell’Alta Valdera, dove le case strette le une alle altre sono il simbolo di una comunità che si conosce perfettamente. E dove, ieri sera, poteva davvero succedere una catastrofe a causa di un incendio in un garage.

Umberto Mattonai, 50 anni, palaiese, dipendente della Geofor, che abita in fondo al paese, e Maurizio Billeri, 48enne, di Fucecchio, sono le persone rimaste ferite del rogo. Soccorsi dal personale del 118, sono stati trasportati all’ospedale Cisanello di Pisa con ustioni di secondo grado. Billeri ha bruciature su un braccio e una gamba. Mattonai anche sul torace e sul collo. Secondo quanto è stato spiegato dai carabinieri e dai medici, i due non sono in pericolo di vita.

Stando a una prima ricostruzione di militari dell’Arma e vigili del fuoco - questi ultimi intervenuti con squadre del distaccamento di Castelfranco di Sotto e del comando di Pisa, aiutati anche dai volontari di Pontedera - i due stavano riparando una perdita di carburante da una Ford Escort cabrio. Nel garage c’erano anche una tanica di benzina e la moto del figlio della proprietaria dell’immobile. All’improvviso, per cause ancora in corso di accertamento, è partito l’incendio che ha devastato il garage (ora inagibile insieme alla terrazza soprastante) e ha annerito parte della facciata.

«Ho sentito gridare “aiuto”, ma pensavo fossero alcuni ragazzi che giocavano - racconta Francesco Fiorentini, che abita proprio a fianco del luogo dell’incendio - Poi, però, mi sono affacciato e ho visto le fiamme alte in mezzo alla strada che uscivano dal garage e una tanica che bruciava. Uno dei due uomini si toglieva i pantaloni per via delle ustioni a una gamba e l’altro aveva le braccia bruciate».

È stato proprio Fiorentini a lanciare l’allarme a 118, vigili del fuoco e carabinieri, mentre non si è accorta di niente Manuela Mattonai, proprietaria del garage e dell’appartamento a fianco dove si trovava in quel momento: «Sono uscita quando ho cominciato a sentire le sirene».

Chi invece ha visto tutta la scena è il personale del ristorante Antica Farmacia, che si trova proprio di fronte al garage. Nel locale c’era una famiglia di tedeschi a cena che, però, non ha avuto grossi problemi. «Siamo rimasti qui perché ci sentivamo più al sicuro - racconta Juri Zanobini, titolare del ristorante - Al limite saremmo andati al piano sotterraneo, ma non ce n’è stato bisogno».

A guardare Palaia, pochi minuti dopo lo spegnimento dell’incendio, viene da tirare un sospiro di sollievo. Un paese diviso in due dal nastro giallo con la scritta nera “non oltrepassare” steso dai vigili del fuoco. Persone perplesse che sembrano riflettere sul pericolo scampato, alle quali non si può fare altro che dare ragione.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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