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danni alle proprietà private

Allarme cinghiali vicino alle case a Poggio Adorno

CASTELFRANCO. Allarme cinghiali anche nel comune di Castelfranco. «Da fine 2014 ad oggi, numerosi sono stati gli abbattimenti controllati con cacciatori, Atc ed ex Polizia Provinciale nella zona...

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CASTELFRANCO. Allarme cinghiali anche nel comune di Castelfranco.

«Da fine 2014 ad oggi, numerosi sono stati gli abbattimenti controllati con cacciatori, Atc ed ex Polizia Provinciale nella zona delle Cerbaie e Montefalcone grazie alle nostre sollecitazioni - afferma il sindaco Gabriele Toti - Alcune proprietà a Poggio Adorno e via Piè di Monte hanno subito seri danni ai terreni dove insistono coltivazione di olivo e ormai sono numerose le segnalazioni di chi si trova i cinghiali perfino davanti casa. Gli abitanti della zona sono ormai al limite della sopportazione e mai negli ultimi anni avevano registrato un fenomeno del genere. Aspettiamo quanto prima la nuova legge obiettivo della Regione sugli abbattimenti straordinari degli ungulati che in Toscana hanno una presenza superiore quattro volte alla media nazionale. Ho parlato con l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi per avere maggiori informazione sulla nuova legge obiettivo di contenimento cinghiali. Bisogna far presto per programmare interventi straordinari». 

«Anche stavolta abbiamo fatto un’attenta opera di verifica dopo le segnalazioni - aggiunge l'assessore all'ambiente e presidente del Consorzio Forestale delle Cerbaie, Federico Grossi – ed invitiamo i cittadini ad instaurare un rapporto di confronto e di segnalazione perché solo così potremo operare al meglio. L’invito è segnalare danni all’ufficio caccia regionale di Pisa perché solo così si possono attivare le procedure. Purtroppo proprio nei giorni scorsi le opposizioni in consiglio regionale hanno affossato un importante provvedimento e, per meri interessi di bottega, non hanno consentito la messa in discussione della “mini-legge” che doveva sanare lo stop imposto dalla Corte Costituzionale alla nuova legge regionale sulla caccia, in particolare sul punto dell’organizzazione degli Atc (Ambiti territoriali di caccia). Per discuterla “fuori sacco”, occorreva una maggioranza qualificata. Sarà difficile spiegarlo agli agricoltori e agli abitanti di via Piè di Monte che da oggi non potranno momentaneamente avere i rimborsi dei danni, visto che i loro referenti, cioè gli Atc, vengono sospesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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