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Antonelli per vincere punta tutto sui gazebo

Antonelli per vincere punta tutto sui gazebo

Il candidato del centrosinistra: «Scendo in strada per recuperare il rapporto con i cittadini di Cascina che mi chiedono di avere un confronto diretto»

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CASCINA. Alessio Antonelli passa al contrattacco. Da alcuni giorni e per tutto il periodo pre ballottaggio, il sindaco uscente, Pd, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, ma costretto al ballottaggio con la leghista Susanna Ceccardi, sarà in strada, in mezzo ai cascinesi. Fino a domenica 19 giungo, allora, i candidati del Pd e delle liste collegate presidieranno tre piazze con gazebo informativi: piazza Cacciamano a San Frediano, piazza Deledda a Titignano e piazza Dei Caduti per la Libertà a Cascina.

«I cittadini di Cascina - spiega - chiedono più vicinanza e confronto con le istituzioni. Sotto questo aspetto siamo stati manchevoli, torneremo a fare quello che più ci compete e scenderemo nuovamente per strada».

Nei dieci giorni che ci dividono dal ballottaggio, le tre piazze scelte per l'ultima parte della campagna elettorale diventeranno la sede del comitato a sostegno di Alessio Antonelli. Per tre ore, dalle 17 alle 20, gli elettori potranno confrontarsi con gli esponenti della coalizione e ogni giorno avere un rapporto diretto con il sindaco uscente. La strategia scelta da Alessio Antonelli non sembra essere frutto del solo risultato elettorale.

«Sono sempre stato per strada - continua Antonelli - ma avrei fatto meglio a starci di più. Voglio dire ai cascinesi che ho capito. I cittadini chiedono più democrazia diretta, più confronti faccia a faccia. Ecco, vorrei che passasse il messaggio: le sedi del mio comitato elettorale sono i gazebo e le piazze».

Il tour elettorale del sindaco uscente ha già fatto tappa al mercato settimanale di Cascina e a Titignano, ma Antonelli ieri ha incontrato nuovamente anche il gruppo di cittadini sfrattati e morosi che nei giorni scorsi hanno bloccato la Tosco Romagnola per protesta.

Quello al telefono è un primo cittadino vulcanico: «Tramite l'assessore Alessandro Ribechini - dice - abbiamo preso degli impegni, certi di potere dare una svolta alla difficile situazione abitativa di queste persone. Ho parlato con loro e ci siamo dati appuntamento a dopo il 19 giugno».

L'analisi del voto fatta da Antonelli va al di là del solo risultato elettorale. «Dobbiamo tornare fra le persone - afferma -, non possiamo più stare solo nel palazzo. La vita amministrativa in qualche modo ti costringe a fare il sindaco, ma non ti permette di vivere la città in prima persona. Io sono un animale da città e torno alla mia vera natura».

«In questi cinque anni ci siamo concentrati sugli atti amministrativi - conclude - forse non ottenendo grandi cose, però, tutte di prospettiva. I cinque anni che ci lasciamo alle spalle mi sono serviti per mettere un missile in rampa di lancio, nel prossimo mandato dovremo concretizzare tutto quello che abbiamo preparato. Abbiamo tenuto lo sguardo alto e non siamo stati in grado di raccontare la nostra azione di governo a dovere, ma se i cittadini ce ne daranno la possibilità, troveranno benefici nelle grandi e piccole cose di tutti i giorni».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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