Il dolore
Protesta degli sfrattati lungo la strada
CASCINA. La nuova protesta degli sfrattati ha mandato in tilt la Tosco Romagnola all'ora di punta. Ieri mattina un piccolo gruppo di manifestanti si è dato appuntamento a Cascina e intorno alle 9 e...
CASCINA. La nuova protesta degli sfrattati ha mandato in tilt la Tosco Romagnola all'ora di punta. Ieri mattina un piccolo gruppo di manifestanti si è dato appuntamento a Cascina e intorno alle 9 e 30, ha bloccato l'incrocio con viale Comaschi creando gravi disagi al traffico. I manifestanti volevano attirare l'attenzione del Comune e chiedevano un incontro con il sindaco uscente Alessio Antonelli, «da tre giorni - hanno detto - irrintracciabile". Presente anche il candidato consigliere della Lega Nord Edoardo Ziello; pronti alla mediazione i carabinieri, i vigili urbani di Cascina e Michele Parrini, della lista Progetto Cascina.
Quella di ieri è solo l'ultima delle proteste, a volte anche molto plateali, inscenate dal gruppo di sfrattati, morosi e senza casa, che da qualche mese ha intavolato un difficile confronto con l'amministrazione cascinese sul tema dell'emergenza abitativa. L'ultimo atto della trattativa era datato 26 maggio, quando a seguito di un incontro, il sindaco Alessio Antonelli si era fatto carico insieme agli assessori Mellea e Ribechini, di intercedere a nome del gruppo con il Comune di Pisa. Nel documento sottoscritto in quell'occasione, l'amministrazione si era impegnata a verificare con l'assessore pisano Ylenia Zambito la disponibilità su Pisa di alloggi pubblici da recuperare attraverso la formula dell'autorecupero. Disponibilità che non c’è stata. Siamo arriva così alla protesta di ieri mattina, sfociata nel sit-in in mezzo al traffico dei manifestanti, terminato dopo un'ora nella sala al primo piano del palazzo comunale cascinese. Il sindaco ha fatto sapere che la situazione sarà affrontata dopo il ballottaggio.
Carlo Palotti
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