Finanza
Nasce un centro per l’ippoterapia
La struttura di supporto ai ragazzi disabili sorgerà nel comune di Ponsacco
PONSACCO. I ragazzi diversamente abili avranno a disposizione una tensostruttura in via Curigliana, in località Le Melorie, per l’ attività gratuita di ippoterapia. Ma il montaggio della copertura del terreno inizierà dopo l’estate, prima devono essere ultimate le pratiche burocratiche. La realizzazione del grande tendone dove praticare esercizi equestri, allenamenti, da parte dei giovani amazzoni, sarà realizzata velocemente, però occorrerà attendere ancora pochi mesi.
Il progetto è stato presentato alla Fondazione Pisa, ha superato una dura selezione, ed è arrivato a aggiudicarsi il finanziamento di 75mila euro, inoltre ci sarà un altro incentivo di 50mila dal Comune di Ponsacco. Il terreno è stato donato gratuitamente dall’azienda agricola “Linda Vanni" in Curigliana, che ha attiguo un Club ippico, dove si svolge già attività di ippoterapia, da 8 anni. L'attività ippica sotto la nuova tensostruttura, sarà poi assegnata in gestione in seguito a gara, indetta dal Comune.In Valdera non esiste una tensostruttura con un simile progetto di ippoterapia, dove i ragazzi potranno usufruirne senza pagare quote per partecipare a attività equestri. La proprietà della struttura rimarrà pubblica, e il Comune potrà utilizzarla per alcuni giorni l'anno per iniziative, eventi. Nel mese di dicembre il consiglio comunale ha approvato la cessione gratuita del terreno da parte dell'azienda agricola Vanni, in Curigliana (località Le Melorie). «Sarà un importante progetto, che vedrà coinvolto il comune di Ponsacco in collaborazione con Asl, Società della Salute, centri diurni - ha detto il sindaco, Francesca Brogi - e uniranno lo sport e l'amore per il cavallo alla lodevole attività di ippoterapia, che dà gratificazioni in ambito sportivo, ma anche benefici a livello psichico e fisico. Non si potranno svolgere attività di tipo privato e i ragazzi non dovranno pagare una cifra o quota, perché la proprietà rimarrà pubblica».
«Il Comune - conclude il sindaco - potrà avere a disposizione il terreno in alcuni giorni dell’anno e usufruirne per eventi, manifestazioni e altro, a seconda delle esigenze. Non esiste in Valdera un servizio di questo tipo, e siamo intervenuti come Comune per venire incontro alle famiglie con ragazzi diversamente abili, che combattono tutti i giorni per i diritti dei loro figli: conosciamo le loro difficoltà quotidiane».
Elena Iacoponi
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