Il Tirreno

Pontedera

Uno spettacolo dedicato ai migranti

Oggi a Santa Croce e mercoledì a Castelfiorentino “Il futuro ha memoria”

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SANTA CROCE. Castelfiorentino, cuore della Valdelsa, e Santa Croce sull’Arno, centro del Valdarno inferiore: due paesi a confronto su un tema molto attuale e a volte di difficile gestione come è quello dell’immigrazione. Uno spettacolo che mette insieme tutti i punti di vista, li analizza, li confronta, esprime giudizi. Un progetto, MigrArti, che risulta tra i 20 finanziati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: i progetti presentati sono stati 1000 e l’esser stati scelti conferma l’importanza e la qualità del lavoro che Giallo Mare Minimal Teatro sta portando avanti insieme al tessuto sociale del territorio. Così come conferma l’attenzione che la compagnia rivolge verso temi socioculturali significativi, fra cui quello legato al fenomeno migratorio, quello delle nuove cittadinanze ed al melting pot culturale che caratterizza sempre di più la nostra società.  

“Il futuro ha memoria” ha coinvolto i cittadini di queste due comunità, fortemente caratterizzate dalla presenza straniera: cinquantacinque le comunità che convivono a Santa Croce, uno studente su tre a Castelfiorentino è straniero. Entrambi i centri storici sono abitati principalmente da comunità di immigrati, ma è proprio nei centri storici che sono presenti i teatri, il Verdi a Santa Croce, quello del Popolo a Castelfiorentino, che costituiscono i poli culturali e sociali dei due paesi.   Ed è proprio nei teatri che verrà rappresentato lo spettacolo “Il futuro ha memoria. Navigando sul mar color del vino, verso genti straniere”, oggi alle 17.30 al Teatro Verdi di Santa Croce e mercoledì alle 19 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino.

Lo spettacolo è il frutto di una seria di azioni formative realizzate con diversi gruppi: gli studenti della seconda A della scuola secondaria “Bacci Ridolfi” di Castelfiorentino, gli allievi della terza della scuola primaria “G.Pascoli” di Santa Croce e i ragazzi del laboratorio teatrale che si è svolto a Santa Croce. E sono stati coinvolti anche i migranti richiedenti asilo ospiti proprio a Castelfiorentino, giovani provenienti da vari paesi africani e arrivati negli ultimi mesi nel nostro paese: attori, musicisti, artisti visivi e danzatori coinvolti in queste azioni formative che hanno realizzato uno spettacolo che vede tutti coinvolti e protagonisti.   In scena Vania Pucci, coordinatrice del progetto e regista dello spettacolo, Diego Conforti, Giulia Rubenni, Ines Cattabriga, Rossella Parrucci, Sonia Montanaro, Silvia Lami, Jonida Xherri, Olga Pavlenko, Paolo Sturmann, Annita Conti, Jamila Cheqroune. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’associazione multietnica di Castelfiorentino, associazione Cossan, associazione giovani musulmani italiani. L’ingresso agli spettacoli è gratuito, fino ad esaurimento posti. Per informazioni Giallo Mare Minimal Teatro 0571 81629 – info@giallomare.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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