Sicurezza
Festa con le associazioni per una domenica diversa
PONTEDERA. Una festa per far vivere il quartiere della stazione a Pontedera e promuovere l’integrazione nell’area più multietnica della città. Una domenica diversa, con stand di associazioni, adulti,...
PONTEDERA. Una festa per far vivere il quartiere della stazione a Pontedera e promuovere l’integrazione nell’area più multietnica della città.
Una domenica diversa, con stand di associazioni, adulti, famiglie, ma soprattutto bambini a giocare in strada nella manifestazione che è stata ribattezzata “Volontariato e comunità”. Già, perché con l’iniziativa di ieri pomeriggio, organizzata dal Comune con il Centro Servizi Volontariato Toscana (Cesvot) si è voluto affermare l’identità del quartiere della stazione, troppo spesso finito alla ribalta delle cronache per problemi di degrado, spaccio e prostituzione.
In via Sacco e Vanzetti, appositamente chiusa al traffico, sono stati allestiti stand di associazioni come L'alba (rieducazione psicosociale di persone con disturbi psichiatrici e psichici), Associazione italiana sclerosi multipla, Mai più sola onlus, Uisp, Auser, lo stesso Cesvot, Strada facendo (l’associazione dei familiari di persone con disagio psichico), Ujamaa, Poliedro e Arci, Avo (l’Associazione volontari ospedalieri), I love Vale, Tavola della Pace e della cooperazione della Valdera, Borra - Era calcio, La Borra bike e Schermabilità.
In più, momenti ludici, ma anche un campo da calcetto e un’area dedicata alla pratica della bicicletta e della scherma.
Un pomeriggio insieme, ma anche una sera da trascorrere in compagnia. Calato il sole, infatti, in via Sacco e Vanzetti c’è stata una bella tavolata: i partecipanti hanno portato tutti qualcosa da mangiare, è stata una vera e propria cena di vicinato.
È stata la prova che si vuole cementare la comunità di questo quartiere e riaffermare un’idea di legalità e, soprattutto, di normalità nella zona di Pontedera a ridosso della stazione ferroviaria.
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