Sicurezza
Le reliquie del Papa nel convento dei frati
SAN ROMANO. Una cerimonia molto partecipata quella che si è tenuta nella serata di giovedì 2 giugno nella chiesa del santuario della Divina Grazia di San Romano, per accogliere le reliquie di San...
SAN ROMANO. Una cerimonia molto partecipata quella che si è tenuta nella serata di giovedì 2 giugno nella chiesa del santuario della Divina Grazia di San Romano, per accogliere le reliquie di San Giovanni Paolo II - una ciocca di capelli - inviate dal Vicariato di Roma. Tanti i presenti, che hanno riempito la chiesa per assistere alla Santa Messa celebrata dal vescovo di San Miniato, Monsignor Andrea Migliavacca. Tra i partecipanti c'erano anche alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine e dell'amministrazione di Montopoli, come il sindaco Giovanni Capecchi e l'assessore alla cultura Cristina Scali oltre al Padre provinciale dei frati minori, Guido Fineschi.
Un momento di particolare importanza per la parrocchia. Come ricorda il vescovo: «È un onore, per il santuario, custodire le reliquie di un grande Papa come Giovanni Paolo II». Un vero e proprio esempio di «coraggio - continua Migliavacca - di compiere la volontà di Dio e di rispondere ad una chiamata in un momento storico che non concedeva di vivere liberamente questa scelta». Un Papa che nel giorno della canonizzazione è stato ricordato dall'attuale pontefice, Francesco, come "il Papa della famiglia". Wojtyla, infatti, ha istituito le Giornate mondiali della famiglia e della gioventù.
Padre Valentino, al termine della liturgia, ha spiegato le motivazioni della richiesta, fatta dai frati del convento di San Romano, di accogliere le reliquie dell'amato Papa polacco: «Io e gli altri frati del convento siamo cresciuti con l'esempio di Giovanni Paolo II. Per questo abbiamo chiesto al Vicariato questo dono, mesi fa». Sono state due le lettere partite dai frati che, purtroppo, non hanno avuto l'esito sperato. Fino all'insediamento di Migliavacca: «Due giorni dopo l'arrivo, il vescovo ha scritto una lettera - continua il frate - Il giorno dell'apertura della Porta Santa, nella chiesa di San Romano, si è presentato con un pacchetto per noi: conteneva una piccola teca, con le reliquie del Papa». Dopo la funzione, il reliquiario - realizzato dall'artista fiorentino Mario Scelfo - è stato collocato nella cappella della Sacra famiglia.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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