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I DUE STUDENTI HANNO VINTO IL CONCORSO “SOTTO LO STESSO CIELO...”
TERRICCIOLA. L'opera "Piccolo Principe", interamente realizzata a scuola con materiali di riciclo dagli alunni Filippo Doveri e Davide Giuntini della classe III B della Scuola Secondaria di I grado...
TERRICCIOLA. L'opera "Piccolo Principe", interamente realizzata a scuola con materiali di riciclo dagli alunni Filippo Doveri e Davide Giuntini della classe III B della Scuola Secondaria di I grado "A. da Morrona" di Terricciola dell'Istituto Comprensivo "Sandro Pertini" di Capannoli, è risultata prima classificata per la sezione elaborati grafico-artistici nel concorso "I colori della vita" al Museo della Memoria a San Giuliano di Puglia (Campobasso).
Il concorso, giunto ormai all’undicesima edizione, è stato ideato dall'Istituto Omnicomprensivo di Santa Croce di Magliano in memoria dei 27 bambini e della maestra Carmela Ciniglio che il 31 ottobre 2002 rimasero vittime del terremoto che fece crollare la scuola del piccolo paese molisano. Da qui il titolo del concorso, "Sotto lo stesso cielo…", ispirato alla costruzione di un mondo migliore e rivolto alla fratellanza universale che accoglie ogni diversità. A partire da questo importante concetto le insegnanti di sostegno Marcella Ciulli e Marilena Telleschi hanno deciso di coinvolgere i due ragazzi in un percorso che, a partire dal racconto di Saint-Exupéry, mettesse in evidenza il tema dell'amicizia e dell'inclusione che supera ogni barriera, così come avviene tra il Piccolo Principe, la volpe e la rosa, esseri tanto diversi quanto reciprocamente indispensabili. Il risultato era tutt'altro che scontato, vista la partecipazione di moltissime scuole d'Italia, così come difficile risultava, una volta saputo della vittoria, decidere di affrontare un viaggio lungo e costoso per fare in modo che Davide e Filippo ritirassero personalmente il premio. Ma inclusione vuol dire anche provare a dare a tutti le stesse possibilità: così, grazie all'aiuto della Fondazione Bocelli che ha finanziato la trasferta, e alla caparbietà delle 2 insegnanti, i due alunni sono riusciti a concretizzare la loro soddisfazione, coronando un percorso faticoso con un riconoscimento importante. Un esempio di come la vera inclusione possa rappresentare una grande risorsa e l'unione di tante realtà, unite per il medesimo scopo, si dimostri uno strumento invincibile di lotta alla discriminazione e al pregiudizio.
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