Il dolore
A Cisanello si allagano alcuni corridoi
La Rsu: «Disagi anche al reparto dialisi» Ma l’Azienda ospedaliera smentisce
PISA. Scende la pioggia e salgono le proteste. Se il Santa Chiara è ormai il passato su cui è “quasi” superfluo investire, qualche perplessità diventa lecita sulla tenuta di fronte a Giove Pluvio della cittadella ospedaliera di Cisanello che anche ieri tra fogne e infiltrazioni ha mostrato piccole crepe. Niente a che vedere con i disagi provocate dal nubifragio del 24 agosto. Ma i vigili del fuoco e gli autospurgo sono state presenze necessarie per risolvere problemi sorti dopo neanche qualche ora di pioggia. E se la Rsu aziendale denuncia «allagamenti di alcuni reparti dell'ospedale di Cisanello, tra i quali quello dove si effettua la dialisi», a stretto giro di e-mail arriva la replica dell’azienda che «ribadisce che nessun reparto è stato allagato né tantomeno la dialisi, dove si sono svolte regolarmente le sedute». Che nel sottosuolo, all’edificio 30, la dialisi sia in una collocazione infelice lo rimarcano anche Una città in Comune e Prc. Non ci saranno state interruzioni di servizi sanitari come assicura l’ospedale, ma nessuno può ignorare che anche ieri il complesso di Cisanello ha avuto bisogno di urgenti “soccorsi” idraulici.
Qui Santa Chiara. Al Santa Chiara si è verificato un ristagno d’acqua esterno, davanti all'Edificio 2 (Ostetricia e Ginecologia) per problemi di mancata ricezione da parte della fognatura, ma il problema è stato subito risolto con l'intervento dell’autospurgo. Inoltre, a causa di un’infiltrazione dal tetto dell’Ematologia (Edificio 11), si è impregnato d’acqua un pannello del controsoffitto del corridoio barellati, che è stato rimosso e il percorso dirottato altrove.
Qui Cisanello. Allo stabilimento di Cisanello, invece, c’è stato un piccolo allagamento all’esterno dell’Edificio 31 per una caditoia ostruita e alla chiostra dell’Edificio 30. In entrambi i casi si tratta del livello seminterrato rispetto al piano stradale. Nel caso dell’Edificio 30 un po’ di acqua è entrata nei corridoi che portano alla preospedalizzazione («Servizio che però, nei festivi, è chiuso e quindi non ci sono stati disagi» precisa l’azienda). L’acqua è stata aspirata con le pompe idrauliche dall’autospurgo e dai vigili del fuoco per poter riaprire regolarmente il servizio oggi.
Strade chiuse e autospurgo. Oltre 40 mm di pioggia sono caduti sulla città. L'intensità maggiore è stata raggiunta tra le 8 e le 10 (fino a 20 mm all'ora). La Protezione Civile di Pisa ha monitorato la situazione, pochi gli interventi necessari nonostante le forti precipitazioni. Dalle 11.30 alle 13 circa è stata chiusa via dell'Immaginetta; controllate anche via di Sant'Ermete-Putignano e via nuova di Oratoio dove nei momenti di pioggia c'erano 10 cm d'acqua sulla strada. In via di Goletta risolutivo l'intervento dell'autospurgo.
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