Un privato paga la nuova segnaletica
Così il Comune potrà rispettare la richiesta della prefettura di rimuovere i cartelli decorati da Clet
CASCINA. I cartelli stradali “disegnati” da Clet e quindi non più in regola con quanto richiesto dal codice della strada traslocheranno dal centro di Cascina, come ha promesso il sindaco uscente Alessio Antonelli.
«Gesport, (la società che gestisce la piscina di Cascina) con un contributo di circa 5.000 euro, ha sostenuto la spesa dei nuovi cartelli da apporre al posto di quelli di Clet e del loro trasporto. I cartelli di Clet continueranno ad essere utilizzati come cartelli indicatori temporanei in zone differenti del comune, per esempio l'area degli impianti sportivi e quella della Città del Teatro. Ma non si esclude un loro impiego anche nelle frazioni che ospiteranno eventi di richiamo per tutta la città. In questo modo dei cartelli di Clet potranno usufruire tutti i cittadini e rappresenteranno una forma di arte itinerante a beneficio non solo del centro storico ma di tutta la comunità», sostiene il primo cittadino.
La storia dei cartelli stradali variopinti, disegnati dal famoso artista Clet e per questo multato dalla polizia municipale, fa discutere da mesi. Il sindaco Antonelli e le stesso artista erano rimasti sorpresi quando avevano ricevuto una serie di sanzioni dai vigili urbani. Tuttavia, visti anche i precedenti, non c’erano troppi margini per cadere dalle nuvole...
Sulla vicenda è poi intervenuta la prefettura di Pisa con un’ordinanza. Rifacendosi a quanto previsto dal codice della strada, la prefettura non ha potuto far altro che richiedere il ripristino della segnaletica che è stata usata per le installazioni artistiche.
Le multe erano diventate un caso a metà dicembre quando l’artista aveva raccontato pubblicamente la sua disavventura in terra cascinese.
Le opere di Clet, pittore e scultore francese che vive e lavora a Firenze, avevano colpito l’attenzione della polizia municipale. Lo scorso ottobre i vigili avevano fatto notare al sindaco di Cascina che i cartelli decorati andavano rimossi. E poco importava se l'artista era stato invitato a Cascina per partecipare a una iniziativa culturale pensata per valorizzare alcuni spazi del centro.
Ma il Comune è a corto di liquidità. Non ci sono i soldi per sostituire i cartelli stradali. O, meglio, non c’erano soldi. Ora il contributo di Gesport permetterà di affrontare la situazione.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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