Gioco
Cascine di Buti inaugura il muro di Banksy
CASCINE DI BUTI. Da oggi Cascine dedica il suo muro all'arte, e il risultato è sorprendente. «Muri pensati per la vita, pensati per la morte. In cima cocci aguzzi di bottiglia, forse fili spinati,...
CASCINE DI BUTI. Da oggi Cascine dedica il suo muro all'arte, e il risultato è sorprendente. «Muri pensati per la vita, pensati per la morte. In cima cocci aguzzi di bottiglia, forse fili spinati, insidie elettriche. Muri che nascondono. Muri che costano fiele e capitalizzano sangue. Muri di Berlino e di Sharon. Grande muraglia, linea Maginot. Muri del pianto. Muri come sfondo delle esecuzioni capitali. Muri incompiuti. Muri crollati, muri buttati giù. Muri attorno alle fabbriche, muri barricata nelle rivoluzioni. Di cemento o cristallo. Muri di non materia. Muri di non pensiero. Barriere architettoniche. Muri di graffitari. Segni senza mandanti. Muri di Banksy. Muri meraviglia. Nati dal peggio, risorti a poesia». Così la scrittrice Gloria Bardi dedica l’attenzione a Cascine di Buti e al suo muro di Banksy concepito e realizzata da Stefano Stacchini e fortemente voluto dal sindaco Alessio Lari. I contenuti degli stencils di Banksy non possono che essere condivisi. Oggi a mezzogiorno, alla presenza delle autorità, viene consegnato il muro in tutto il suo splendore.
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