Il Tirreno

Pontedera

Dalla polizia

Anche giostrai di Zambra indagati per alcuni furti

Anche giostrai di Zambra indagati per alcuni furti

PONTEDERA. Passamontagna, guanti, zaini, radio portatili, attrezzi vari. Sono solo alcuni degli oggetti sequestrati dalla squadra mobile della questura di Livorno in alcuni campi nomadi della...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Passamontagna, guanti, zaini, radio portatili, attrezzi vari. Sono solo alcuni degli oggetti sequestrati dalla squadra mobile della questura di Livorno in alcuni campi nomadi della provincia di Pisa, dove gli agenti si sono mossi. Si tratta di materiale utilizzato per smurare e aprire cassaforti in abitazioni e negozi, furti fatti con grandissima probabilità nelle ultime settimane anche sul territorio livornese.

L'operazione è stata portata a termine con la collaborazione delle squadre mobili delle questure di Pisa e Bergamo, che quindi hanno svolto un ruolo importante in questa vicenda.

Gli agenti hanno perquisito i campi nomadi di Cascina, San Piero a Grado e Cenate Sopra (Bergamo). Sono stati quindi individuati due gruppi di origine nomade, ma ormai da anni stabilitisi in provincia di Pisa. Famiglie diventate ormai stanziali anche se fanno riferimento al campo nomadi di Zambra, nel comune alle porte di Pisa.

Gli oggetti sequestrati dalla polizia, adesso, sono utili per proseguire le indagini, al fine di individuare le responsabilità delle quattro persone denunciate (Lennon Satori, 42 anni, Romolo Satori, 32, Juri Tauman, 42, e Sean Veiss, 26) rispetto ai furti avvenuti.

I malviventi potrebbero essere responsabili - secondo quanto raccolto dalle forze dell'ordine - tra gli altri, dei due furti alla filiale “Sisal Matchpoint" di via Provinciale Pisana: in entrambi i casi, venne portato via l’incasso contenuto nella cassaforte dell’esercizio commerciale.

Satori e Tauman, le cui famiglie lavorano nel settore delle giostre, già dieci anni fa erano stati arrestati dalla polizia a Lucca che aveva sgomitato una organizzazione composta da nomadi accusati di furti nelle ville dei vip, in uffici postali, banche e aziende. Nel mirino c'erano sempre le casseforti con denaro e preziosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa