Sicurezza
Saranno prodotti energia elettrica e biometano
Energia elettrica e, forse, anche biometano. Sono questi i valori aggiunti dell’impianto per il trattamento dell’organico per cui la conferenza dei servizi regionale dovrà dare l’autorizzazione dopo...
Energia elettrica e, forse, anche biometano. Sono questi i valori aggiunti dell’impianto per il trattamento dell’organico per cui la conferenza dei servizi regionale dovrà dare l’autorizzazione dopo la presentazione delle risposte alle prescrizioni richieste dagli enti alla Geofor. «L’organico viene mescolato con liquido e dal gas prodotto si ricava energia elettrica - afferma il presidente di Geofor, società che gestisce la raccolta dei rifiuti in provincia di Pisa, Paolo Marconcini (nella foto) - Ma quello che vogliamo fare è di ottenere anche biometano raffinato a tal punto da poterlo rivendere a distributori di carburanti che lo immettano sul mercato. Sarebbe importante, anche alla luce degli incentivi statali a disposizione di questo tipo di attività». Al momento, però, questo non è ancora certo. «Dovremo vedere se ci sono le condizioni, anche tecniche - riprende Marconcini - per realizzare questo progetto. Ma, indipendentemente dall’esito della nostra ricerca, credo che solo governando un processo industriale si riesca a ottenere una giusta ed equilibrata gestione di un tema delicato come quello dei rifiuti e del rispetto dell’ambiente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
