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«Decoindustria va bonificata»

CASCINA. Il Movimento 5 Stelle torna sul caso Decoindustria per chiedere la fine della bonifica. Condizione prioritaria per il progetto di riqualificazione dell'area presentato dal candidato sindaco...

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CASCINA. Il Movimento 5 Stelle torna sul caso Decoindustria per chiedere la fine della bonifica. Condizione prioritaria per il progetto di riqualificazione dell'area presentato dal candidato sindaco M5S per Cascina Claudio Loconsole, che era alla conferenza stampa regionale insieme ai consiglieri M5S Giacomo Giannarelli e Irene Galletti.

«In ottobre abbiamo fatto sbloccare il pagamento dei 600mila euro dovute a Teseco per una parte della bonifica dell'area ex Decoindustria. La nostra mozione fu approvata all'unanimità e così si risolse un problema occupazionale. Ora invece vogliamo chiudere la questione ambientale sull'area, perché il rischio potenziale per la salute della popolazione resta e grazie al lavoro di Claudio e del gruppo M5S di Cascina speriamo di replicare il risultato di ottobre», ha dichiarato Irene Galletti.

«Dopo 10 anni vorremmo che questa vicenda arrivasse a conclusione. In questo momento è importante la caratterizzazione dell'area, tramite carotaggi per capire se gli inquinanti sono arrivati alla falda. Speriamo di no ma qualora fosse, la bonifica dev'essere immediata. Tra l'altro ci preoccupa sapere che la fonte di inquinamento può non essere esaurita, perché è ancora lì un fusto con rifiuti non identificati. Arpat ha agito con massima attenzione, ma occorre fare di più e di qui la nostra richiesta alla Regione», ha aggiunto Giacomo Giannarelli.

«Un sindaco - ha spiegato Claudio Loconsole - è responsabile della salute pubblica, l'ex Decoindustria è ancora un problema. Noi vogliamo quell'area per riqualificarla. Qualcuno ha sottovalutato la questione dicendo che Santo Stefano a Macerata è poco popolata, ma a me interessa la salute anche di quei 500 cittadini cascinesi. Servono risorse e tempi certi per la bonifica. Una volta recuperata l'area, ci adopereremo per la destinazione uso pubblico, come chiedevamo per l'ex Mostra del Mobilio a ridosso del centro storico. Con un concorso di idee tra i cittadini cascinesi troveremo gli spunti migliori per farne un polo di socializzazione. Così anche Santo Stefano a Macerata sarà parte della rete di frazioni che uniremo col trasporto pubblico comunale. Un servizio oggi inesistente che attiveremo per portare i cittadini tra le frazioni e da queste sulla Tosco Romagnola».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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