Sicurezza
Donatori di sangue immigrati, a S. Miniato la crescita più alta
SAN MINIATO. In occasione dell’assemblea nazionale dei Fratres, che si è svolta a Fiuggi, il gruppo donatori di sangue di San Miniato è stato premiato «per aver realizzato dal 2014 al 2015 il più...
SAN MINIATO. In occasione dell’assemblea nazionale dei Fratres, che si è svolta a Fiuggi, il gruppo donatori di sangue di San Miniato è stato premiato «per aver realizzato dal 2014 al 2015 il più grande fattore di crescita donatori immigrati da altre nazioni». La motivazione è riportata nella statuetta consegnata dal presidente nazionale, Sergio Balestracci, a Marco Micheletti, presidente del gruppo sanminiatese.
Un premio significativo, specie in un momento in cui la donazione del sangue ristagna, a fronte di una richiesta sempre più cogente, ma anche indicativo del buon operato del consiglio direttivo. Lo dicono i dati: nei primi mesi di quest’anno 23 nuovi donatori si sono aggiunti ai 173 che nel primo trimestre hanno fatto complessivamente 50 donazioni tra sangue intero e emoderivati.
«È stato fondamentale aver capito l’importanza di ricorrere a persone immigrate - ha detto il presidente Micheletti - per incrementare le donazioni».
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