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Decoindustria, una bonifica infinita

Decoindustria, una bonifica infinita

Dopo anni lo smantellamento dell’industria chimica non è finito. L’onorevole Pastorelli visita il sito

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CASCINA. L'area su cui sorgeva l'ex azienda chimica "Decoindustria" di Santo Stefano a Macerata continua a fare paura. Lì, dopo la chiusura a seguito di un'inchiesta della Procura di Napoli del 2006, erano stati smantellati dalla Provincia di Pisa circa una ventina di silos contenenti rifiuti pericolosi. I lavori di messa in sicurezza sarebbero dovuti terminare nel 2014, ma ancora oggi uno dei silos resta al suo posto, mentre i residenti della frazione del Comune di Cascina hanno deciso di unirsi in un comitato di protesta. Ieri la lista Progetto Cascina e il suo candidato a sindaco Michele Parrini, hanno accompagnato sul posto l'onorevole Oreste Pastorelli, membro dell'ottava commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera.

Durante la visita l'onorevole Pastorelli si è detto pronto a riportare alla ribalta nazionale il caso di Santo Stefano a Macerata: «In Italia - spiega - abbiamo molte situazioni analoghe a questa. Il Governo ha già iniziato parecchie bonifiche. Sono qua perché invitato a visitare l'ex "Decoindustria" dalla lista Progetto Cascina. Nei prossimi giorni interrogherò il ministro dell'ambiente per capire quale sia la situazione del sito e cercare di velocizzarne la bonifica. Il territorio deve essere restituito ai cittadini di Cascina». Ma quali potranno essere i possibili effetti a lungo termine se il sito non sarà bonificato? «Noi vediamo solamente cosa rimane sopra - continua Pastorelli - ma non possiamo sapere che cosa nasconda il terreno. Andranno fatti degli studi e dei rilevamenti sul territorio per capire i possibili danni e pericoli per i cittadini. Qua non coltiva nessuno, allo stesso tempo, però, a mezzo chilometro si piantano campi di grano. M'impegno a capire quali siano i reali pericoli per la salute delle persone».

Verso la fine del sopralluogo arrivano anche alcuni residenti vogliosi di far conoscere la loro situazione. «Da quando vivo qua - racconta uno - molte persone della zona sono state colpite da tumore. Io ne ho avuto uno al dito della mano». «Anche io - prosegue un altro - ho avuto un melanoma», «Mia figlia - chiude il terzo - ha avuto un linfoma». L'ultima parola spetta a Michele Parrini. «Vogliamo tenere alta la soglia d'attenzione - dice il candidato a sindaco di Progetto Cascina -. La messa in sicurezza dell'area non è ancora terminata, mentre il Comune avrebbe dovuto programmare anche la bonifica del sito. Dopo cinque anni e un altro giro di amministrazione, invece, non è stato fatto ancora nulla». Anche i 5 Stelle hanno organizzato una conferenza stampa sullo stesso tema oggi a Firenze. Interverranno Giacomo Giannarelli, consigliere regionale M5S vicepresidente Commissione Ambiente e Territorio, Claudio Loconsole, candidato sindaco M5S Cascina.

Carlo Palotti

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