La manifestazione
Raggirata e derubata in mezzo alla strada
Torna in azione uno dei ladri che prendono di mira gli anziani
PONTEDERA. Maria ha 84 anni. Ha già avuto a che fare con i ladri, ma non pensava che qualcuno riuscisse a raggirarla per la strada. Invece l’altra mattina ha avuto a che fare con uno dei malviventi che truffano gli anziani e negli ultimi mesi hanno colpito un po’ in tutta la provincia. La pensionata era a La Rotta, lungo la Tosco Romagnola, vicino al circolo Il Botteghino. Si è fermato un giovane, arrivato con un grosso scooter.
«Aveva gli occhiali da sole, di colore blu – racconta la pensionata – prima di avvicinarmi ha salutato una donna che era distante alcuni passi da noi. Poi mi ha chiesto come stavo. “Io ti conosco…”, ha aggiunto. Così ha cominciato a dirmi che lavorava a Casciana Terme, faceva i massaggi, il fisioterapista. Mentre il padre faceva l’agopuntura a Buti. Insomma un sacco di discorsi».
La pensionata si è lasciata avvicinare visto che lo sconosciuto diceva di conoscerla da tempo. «Mentre parlava - aggiunge la vittima del furto – mi ha preso un braccio. Diceva che era rigido e intanto toccava i braccialetti… L’ho capito dopo che in quel momento è riuscito a sganciare uno dei braccialetti che per fortuna non era così prezioso, anche se era d’oro. Poi ha aggiunto che avevo problemi al collo. Non ho capito più niente, mi consigliava di fare i massaggi, non capivo tutte quelle chiacchiere. Alla fine se n’è andato quando io ho cercato di sottrarmi».
La scena è stata seguita da due pensionate dall’altra parte della strada e, quando l’uomo con la «Vespa grossa, di colore scuro» se n’è andato le due donne hanno chiesto all’amica se per caso quello sconosciuto l’avesse derubata. «Ho guardato il mio braccio e ho visto che mancava il braccialetto-tennis. Ho portato la mano al collo ed era sparita anche la collana d’oro. Non è possibile, mi sono detta ma a quel punto era tardi».
Il furto è stato denunciato ai carabinieri.
Le forze di polizia rinnovano l’invito agli anziani e ai cittadini in generale a non dare confidenze a sconosciuti incontrati per la strada, così come alle persone che con scuse varie si presentano alla porta di casa per vendere servizi. Dietro semplici richieste a volte possono nascondersi grandi rischi, come è successo alla pensionata di La Rotta.
In questi giorni nella frazione di Pontedera, oltre all’allarme per i furti ai danni degli anziani, c’è stato un altro problema che ha messo in subbuglio i residenti. Alcuni cittadini hanno notato strani segni ai campanelli. E anche se ormai è noto che la storia dei segni sui campanelli tracciati dai nomadi che intendono compiere furti è una leggenda metropolitana, ogni volta che capita qualcosa di simile i cittadini si inquietano. È successo così anche a La Rotta con tanto di richiesta di intervento alle forze di polizia. Ma alla fine si è scoperto che a lasciare i segni erano stati alcuni venditori porta a porta i quali stanno facendo il giro case per far stipulare contratti con aziende fornitrici di energia.
Nel fine settimana ci sono stati furti a Cascina e Orentano. A Cascina è stato preso di mira un appartamento in via Lungo le Mura dove sono stati rubati oggetti d'oro. I ladri si sono fatti vivi anche a Orentano in un annesso agricolo vicino al cimitero dove sono stati portati via attrezzi agricoli.
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