Il Tirreno

Pontedera

economia e territorio

di OSVALDO CIAPONI

di OSVALDO CIAPONI Do. po dodici anni è terminata la mia presidenza del Polo tecnologico conciario (Poteco), dopo aver lasciato due anni fa anche quella del consorzio per la realizzazione della nuova...

2 MINUTI DI LETTURA





di OSVALDO CIAPONI

Do. po dodici anni è terminata la mia presidenza del Polo tecnologico conciario (Poteco), dopo aver lasciato due anni fa anche quella del consorzio per la realizzazione della nuova sede.

Il ringraziamento più sentito per la collaborazione stretta ed efficace va ai sindaci dei comuni del Distretto industriale di Santa Croce sull'Arno, alla ormai ex Provincia di Pisa e alle associazioni tutte degli imprenditori di entrambe le rive nonché ai vari Amministratori Delegati succedutisi, al Direttore e a tutto il personale tecnico e amministrativo di questa bella struttura.

Il Polo tecnologico conciario l'ho trovato quasi neonato, direi in culla, tutti insieme l'abbiamo fatto crescere (nonostante qualche temporanea Cassandra avesse, strada facendo, mal predetto) e ora l'ho lasciato adulto e affermato ed in "una casa grande e bella".

Il Polo tecnologico conciario è diventato in questi anni un'eccellenza del Distretto di Santa Croce sull’Arno che ha raggiunto livelli di successo insperati non solo in Italia, ma anche nel mondo rappresentando per la filiera conciario-calzaturiera un determinante e preziosissimo strumento di crescita e consolidamento.

Il Polo tecnologico conciario è diventato il luogo principe ricercato ed oserei dire invidiato, deputato alla ricerca, alla formazione ed all'innovazione. Una vera e propria "università" del Distretto industriale.

Sono orgoglioso che sia nel Comune di Santa Croce sull’Arno e rivendico la buona scelta a suo tempo fatta di concedere il terreno per la realizzazione della sede e di scegliere il Comune di Santa Croce sull'Arno come capofila di tutta l'operazione.

Per me è e rimarrà l'opera che ha più significativamente caratterizzato le mie due sindacature per il valore economico, il significato sociale e lo spessore culturale che essa rappresenta.

Ora la presidenza è stata affidata, nel segno della continuità e dell'esperienza, all'unanimità, al sindaco di Santa Croce sull'Arno, Giulia Deidda, e non poteva essere messa in mani migliori.

Buon lavoro al nuovo presidente, al nuovo consiglio di amministrazione e al nuovo amministratore delegato con l'augurio dei più brillanti successi alla nostra industria, fonte di benessere e progresso per decine di migliaia di famiglie.

*Ex presidente

del Polo tecnologico

conciario di Santa Croce

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa