Finanza
La sfida per il cambiamento
Nata il 16 giugno 1981, Barbara Maffei è la candidata sindaco della lista “Spigai per cambiare 2.0”. Laureata nel 2007 presso la facoltà di Medicina e Chirurgia a Pisa come terapista occupazionale,...
Nata il 16 giugno 1981, Barbara Maffei è la candidata sindaco della lista “Spigai per cambiare 2.0”. Laureata nel 2007 presso la facoltà di Medicina e Chirurgia a Pisa come terapista occupazionale, da sempre si occupa di riabilitazione e tiene a sottolineare la sua estraneità alla politica diretta. Anzi, spiega di non avere nessuna ambizione di carriera in questo settore per il futuro, ma dice di mettere «solo molta serietà e desiderio di cambiare e quindi migliorare la piccola realtà in cui è cresciuta e tuttora vive». Maffei arriva alle amministrative dopo avere vinto nettamente le consultazioni popolari. Un’investitura che nel suo schieramento fa di lei una candidata forte. Forte e sicura di sé, pronta a non concedere nulla agli avversari: così è apparsa durante il dibattito dell’altra sera organizzato dal “Tirreno” al teatro Di Bartolo. Alle domande ha risposto senza tentennamenti, anche polemizzando con il sindaco, specie quando si è parlato della nuova struttura sociosanitaria («L’opposizione è a favore») e di varianti urbanistiche che la lista Spigai ha bocciato. Lei e il sindaco uscente, Alessio Lari, si sono punzecchiati più volte, ma lo hanno sempre fatto con eleganza. Maffei, come il concorrente, ha strappato diversi applausi. A seguirla, in sala, c’era anche l’avvocato Raffaella Bonsangue, leader provinciale di Forza Italia.
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