La manifestazione
il mondo della scuola
PONTEDERA. Una sfida a suon di latino e greco, per riscoprire la ricchezza della lingua italiana. Sono stati premiati nella mattinata di ieri al Museo Piaggio i ragazzi che si sono distinti nel...
PONTEDERA. Una sfida a suon di latino e greco, per riscoprire la ricchezza della lingua italiana. Sono stati premiati nella mattinata di ieri al Museo Piaggio i ragazzi che si sono distinti nel concorso di traduzione "Certamen in Ponticulo Herae", organizzato dall'Associazione italiana di cultura classica. 262 i partecipanti, iscritti ai licei toscani.
Una gara, alla 34ª edizione, utile a ritrovare «il senso dello studio delle lingue antiche, in un'era dominata dall'"homo videns" - sottolinea il sindaco di Pontedera Simone Millozzi - In un mondo in cui siamo investiti da notizie, l'unica salvezza è la capacità di interpretare i dati che ci capitano addosso. Questo dipende dalla formazione data dalla scuola».
A trionfare sono stati Gaia Palmerini del linguistico Carducci di Viareggio; Iris Kokalari, dello scientifico Copernico di Prato, Davide Bacigalupi, del classico Repetti di Carrara. Per la sezione del pedagogico-linguistico al secondo posto Ginevra Giannecchini del liceo Carducci di Viareggio, al terzo Camilla Bussagli, del Don Bosco di Collevaldelsa. Per il liceo scientifico, invece, medaglia d'argento per Marco Granaiola, del Barsanti e Matteucci di Viareggio e di bronzo per Mattia Carassai, del Castelnuovo di Firenze. Per i classicisti: secondo classificato Filippo Bruni, del Forteguerri di Pistoia, e terza Gaia Tremonte, del XXV Aprile di Pontedera.
Gli alunni pontederesi si sono distinti anche nell'"agone", la traduzione dal greco. Al primo posto Sofia Mao e al secondo posto Chiara Bolognesi (entrambe del liceo XXV Aprile di Pontedera), al terzo posto Paolo Bertolini, del monsignor Mori di Pontremoli. All'evento, insieme alla professoressa Laura Marconcini, presidente dell’Aicc, all'assessore alla Cultura Liviana Canovai c’erano il professor Paolo Morelli, la professoressa Maria Grazia Marinai e la professoressa dell'Università di Modena, Cecilia Robustelli. «È bello vedere un numero così alto di studenti e docenti che si dedicano allo studio di materie di cui è stato detto che "non danno remunerazione", ma che sono importanti per lo sviluppo della persona», dice Robustelli. A tutti i vincitori sono stati assegnati premi in denaro, con un massimo di 500 euro per primi classificati, grazie al contributo degli sponsor della manifestazione: i Comuni di Pontedera, Peccioli e Calcinaia, Geofor, Fondazione Piaggio, Cassa Risparmio di San Miniato, Lions Club Valdera, Marianella Pasquinucci, Andrea Bocelli, Banca di Pisa e Fornacette, Popolare di Lajatico, Intergomma Fornacette, Il Timbro, Rotary Club Pontedera, Inner Wheel. A offrire tutti i premi dell'agone, invece, è stata la famiglia di Beatrice Pelagagge, in ricordo della studentessa scomparsa nel 2011 a 15 anni.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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