Il Tirreno

Pontedera

Pd e Lega, scontro sul centro profughi a colpi di merende

Pd e Lega, scontro sul centro profughi a colpi di merende

Due iniziative in contemporanea ma con finalità opposte Da una parte la solidarietà, dall’altra la protesta

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Tutti a fare merenda alla Tinaia, l’agriturismo che accoglie 32 migranti richiedenti asilo e che si trova nella campagna tra Santo Stefano a Macerata e San Giorgio. Accanto all’osservatorio dove scienziati di fama mondiale hanno misurato le onde gravitazionali. La coalizione di centro sinistra che sostiene il sindaco uscente Alessio Antonelli ha organizzato un porta -merenda nel prato vicino alla struttura per esprimere ai migranti la loro vicinanza. L’invito era rivolto a tutti i cittadini, le realtà associative e rappresentative. Si sollecitava una mobilitazione civile di solidarietà nei confronti dei profughi accolti a Villa “La Tinaia”, per gli altri profughi presenti attualmente sul territorio e le comunità di stranieri residenti nel comune.

Vista la giornata di sole, come era facile immaginare, e visto che i progetti sull’accoglienza sono al centro di questa campagna elettorale per le amministrative, insieme alla merenda solidale, nell’area della Tinaia è arrivato il gazebo bianco della Lega, che ormai sta facendo il giro di tutte le frazioni, con la candidata a sindaco: Susanna Ceccardi.

I cittadini di via Santa Maria, quelli che non hanno gradito l’atteggiamento avuto dall’amministrazione comunale nella vicenda, si sono dati appuntamento al gazebo. E hanno dato vita a un porta-rinfresco. Chi ha portato da bere e chi da mangiare. Le posizioni politiche restano distanti, l’iniziativa pro profughi ha dovuto accettare la vicinanza anche con chi non è d’accordo sull’accoglienza che rischia di essere gestita da imprenditori in cerca di un guadagno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa