Sicurezza
La serata a Pisa, poi il mistero
Prima del volo dal ponte, il trentenne di Buti era con un amico di San Giuliano
FORNACETTE. Il giovane uomo di Buti non ha saputo fornire spiegazioni convincenti: ha detto di avere trascorso la giornata e la serata a Pisa, ma non sa che cosa sia accaduto dopo.
Questo è quanto è stato spiegato anche all’Ansa dopo che si è chiarito il giallo della scomparsa del conducente dell’auto andata a fuoco.
Gli inquirenti non escludono, sempre secondo quanto riferito dall’agenzia Ansa, che alla guida del veicolo vi fosse un'altra persona che poi si è data alla fuga dopo l'incidente. L’automobilista però sostiene di avere lasciato l’amico a Pisa, come ci ha raccontato. Forse l’amico potrà chiarire quei vuoti di memoria che ha l’automobilista coinvolto nell’incidente. Ma almeno per tutta la giornata di ieri queste domande sono rimaste senza una risposta.
Comunque, stando a quanto si è appreso, la vicenda sembra destinata a chiudersi senza denunce, visto che non si potranno fare neppure valutazioni sullo stato in cui si trovava Casavecchia quando è finito fuori strada con la Panda che risulta di proprietà del padre. Forse se il testimone avesse visto uscire qualcuno dall’abitacolo, la vicenda avrebbe preso un’altra piega.
Tra l’altro, nel tratto in cui la Panda è andata fuori strada, ci sono stati anche altri incidenti nel passato. Era buio e la macchina ha sbandato quando stava per lasciare l’Arnaccio e salire sul ponte che attraversa la ferrovia, in direzione di Fornacette, quindi nel tratto terminale dell’Arnaccio stesso.
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