Sicurezza
Crv, riparte la trattativa per integrativo ed esuberi
Fissata una serie di incontri per arrivare a un’intesa entro la metà di giugno Il personale in eccesso potrà contare sull’intervento del fondo di categoria
VOLTERRA. Sembra tornato il sereno tra sindacati e vertici di Cassa di risparmio di Volterra che si sono ritrovati ieri per riprendere la trattativa sul contratto integrativo aziendale, interrotta alcune settimane fa con due scioperi e un clima di tensione che non faceva intravedere spiragli.
Schiarite anche per la questione riguardante gli esuberi che restano nelle intenzioni dell'istituto di credito: non ci saranno scelte traumatiche o caratterizzate da licenziamenti forzati, ma il tutto sarà gestito col fondo esuberi del settore bancario
Ieri, quindi, le nuvole sembrano essersi diradate con i rappresentanti dei lavoratori e l'azienda che hanno fissato una serie di date per provare a giungere a un’intesa entro la metà di giugno. Dal 6 cominceranno incontri serrati per portare avanti la trattativa: l'istituto di credito proverà a far valere il concetto di un accordo incentrato sul merito e il rinnovamento, con un controllo dei costi rigorosi e una riorganizzazione complessiva caratterizzata dall’utilizzo delle tecnologie. I sindacati, invece, tenteranno di ottenere il riconoscimento di diritti che giudicano acquisiti.
L'incontro di ieri è servito a chiarire alcune divergenze di fondo e a fissare gli obiettivi di una trattativa che era stata interrotta per via dell'applicazione della normativa unilaterale al posto del precedente accordo integrativo aziendale che era stato sospeso. Una decisione inaccettabile, secondo i rappresentanti dei lavoratori, che aveva provocato il braccio di ferro conclusosi ieri.
Dell'accordo farà parte anche il capitolo esuberi che l'azienda ha intenzione di mettere in pratica, anche se nella riunione di ieri non sarebbero emersi numeri precisi. Quello che invece è stato chiaro da subito è che la procedura sarà gestita col fondo del settore bancario a cui aziende e dipendenti contribuiscono. Un fondo che garantisce un massimo di 60 mesi di accompagnamento alla pensione. Questo lo strumento per la gestione delle tensioni occupazionali di cui ha parlato la dirigenza della banca già nella convocazione dell'incontro di ieri.
Al momento questi sono alcuni degli elementi che caratterizzeranno il possibile accordo. Ma, visti i precedenti, occorrerà aspettare altri sviluppi prima che i dipendenti della Cassa di risparmio di Volterra possano cantare vittoria.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
