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NAVACCHIO. Il mondo del lavoro entra nella scuola. Al termine del progetto di alternanza scuola-lavoro voluto dal ministero dell’Istruzione e promosso dal Polo Tecnologico di Navacchio in due...
NAVACCHIO. Il mondo del lavoro entra nella scuola. Al termine del progetto di alternanza scuola-lavoro voluto dal ministero dell’Istruzione e promosso dal Polo Tecnologico di Navacchio in due istituti superiori pisani, ieri, circa 50 ragazzi del Pesenti di Cascina sono stati premiati per le attività svolte.
A seguito di cinque incontri formativi in classe (totale di 30 ore), gli studenti erano chiamati a mettere in pratica le competenze acquisite in materia di comunicazione e a promuovere il proprio istituto scolastico al pari di una qualsiasi altra impresa.
Per ottenere l'obiettivo, gli studenti erano stati divisi in gruppi distinti: alcuni dovevano preparare una presentazione (pitch) per invogliare le iscrizioni all'istituto; gli altri, invece, avevano il compito di presentare i diversi indirizzi di studio promossi dalla scuola.
Una commissione ha selezionato i progetti migliori sulla base dei criteri di originalità ed efficacia, e ha premiato i partecipanti con una cerimonia al l'auditorium del Polo.
«Frequento il liceo scientifico internazionale - dice Giulia Afrune, 16 anni - ma oggi presento il liceo linguistico, perché credo che sia un'ottima scuola, in grado di dare molte opportunità di lavoro».
A Giulia chiediamo un parere sull'alternanza scuola-lavoro: «Abbiamo lavorato seriamente - continua - anche perché se qualcuno di noi vorrà aprire in futuro un'attività, dovrà utilizzare proprio queste competenze. Personalmente valuto il progetto positivamente, mi è piaciuto molto».
I vincitori per le due categorie: Giulia Afrune, Giulia Giuntini, Giulia Guainai, Chiara Andreoli, Camilla De Marco e Alberto Cassandra (pitch indirizzo); Francesco Buti, Martina Setaro, Eduardo Guidi, Kevin Giachetti e Sara Kasa (pitch dell'istituto).
«I ragazzi si sono cimentati nella realizzazione di un pitch professionale - spiega Elisabetta Epifori, direttore del Polo Tecnologico di Navacchio - una presentazione breve che concentra tutta una serie d'informazioni sull'impresa. Questo è il format che ogni azienda utilizza per presentarsi agli investitori, in modo da sintetizzare l'offerta di ogni servizio o prodotto».
Positivo il giudizio sul progetto: «Abbiamo avuto un riscontro positivo - continua Epifori - soprattutto perché questo è il primo di un percorso articolato su tre anni di lavoro con gli studenti. Quest'anno i ragazzi hanno preparato un pitch, il prossimo affronteranno il tema del crowdfunding (raccolta fondi), mentre nel terzo, dovranno presentare un vero e proprio piano d'impresa».
«Un'esperienza positiva - chiude Federica Bernardini, professoressa di matematica e fisica - che dà ai ragazzi competenze non previste dai piani di studio».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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