Proteste
Medaglia a due partigiani
POMARANCE. Medaglia al valore per i partigiani dell'Alta Valdicecina, consegnata dal sindaco di Pomarance, Loris Martignoni a Dante Fabiani, presidente dell’Anpi di Pomarance, nome di battaglia...
POMARANCE. Medaglia al valore per i partigiani dell'Alta Valdicecina, consegnata dal sindaco di Pomarance, Loris Martignoni a Dante Fabiani, presidente dell’Anpi di Pomarance, nome di battaglia “Spada”, e ad Aroldo “Guerra” Salvadori.
Dopo l'8 settembre 1943, indicato come l’inizio della Resistenza, Dante e Aroldo (allora diciottenni) scelsero di andare alla macchia, dando il loro personale contributo alla Liberazione. Superati i novant’anni sono tra i pochi testimoni viventi di un momento fondante della Repubblica nata dalla lotta contro il nazifascismo. Lo scorso 25 aprile la Prefettura, su iniziativa diretta del ministero della difesa, ha consegnato tredici medaglie della Liberazione e gli attestati ai partigiani ed ex internati nei lager nazisti e combattenti delle forze armate, o ai loro familiari.
I premiati sono: Dante Fabiani, Maria Magnano, Nello Meini, Auro Morelli, Fausto Munini, Giulio Paolicchi, Mario Piampiani, Paolo Pistoia, Mimma Rolla, Aroldo Salvadori, Enzo Scardigli, Gianfranco Tognoni e Giorgio Vecchiani. A Pomarance è stata organizzata un’ulteriore cerimonia per omaggiare, anche a livello municipale, due tra i rari combattenti partigiani rimasti, classe 1925, Dante Fabiani e Aroldo Salvadori. «Ne abbiamo passate tante - commenta poi candidamente Fabiani - Nel '44 ho fatto anche la galera».
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