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Famiglie sfrattate protestano davanti al municipio
CASCINA. L'emergenza abitativa accende la protesta. Nella mattinata di ieri un gruppo di cittadini ha manifestato davanti al palazzo comunale ed ha chiesto di essere ricevuto dal sindaco Alessio...
CASCINA. L'emergenza abitativa accende la protesta. Nella mattinata di ieri un gruppo di cittadini ha manifestato davanti al palazzo comunale ed ha chiesto di essere ricevuto dal sindaco Alessio Antonelli. La manifestazione per ottenere un alloggio ha avuto anche momenti di tensione subito sedati dai carabinieri di Cascina e da due agenti della polizia municipale.
«Vogliamo un appuntamento con il sindaco - dice Francesco Esposito, fondatore del gruppo "Cittadini di Cascina, sfrattati e morosi e senza casa" - e lo vogliamo tutti insieme. Singolarmente non siamo ascoltati e ogni volta ci sentiamo presi in giro». Antonelli, però, assente per malattia, attraverso l'assessore Alessandro Ribechini ha negato al gruppo l'udienza collettiva richiesta. «Finché non ci ricevono - continua Esposito - non ce ne andiamo. Chiediamo di essere ricevuti insieme perché ci sentiamo dire sempre cose diverse, a seconda di chi incontriamo. Per questo motivo abbiamo contattato anche una troupe di Canale 5 e i giornali, che vogliamo con noi nella stanza. Io e la mia famiglia abbiamo uno sfratto esecutivo pendente e ormai sono disposto a tutto pur di farmi sentire».
Tutti i manifestanti hanno lasciato le loro generalità al Comune con la promessa di essere ricontattati singolarmente.
«Sono nata a Cascina - racconta Fanny Berti - e da quindici anni faccio domanda per una casa popolare. Ad ogni nuova graduatoria io scendo, mentre gli stranieri salgono di posizione. Non voglio che sia tolto niente a loro, ma non capisco perché siano privilegiate le famiglie che arrivano da fuori».
Dopo lo sfratto, Fanny si è trovata in mezzo alla strada con due bambini piccoli: «Sì - prosegue - di sei e quattro anni. Quando in Comune mi hanno detto che non c'erano alloggi disponibili, ho chiesto un documento scritto e non me l'hanno rilasciato. Così ho trovato un edificio di proprietà del Comune e l'ho occupato abusivamente».
Presente alla manifestazione anche Edoardo Ziello dei Giovani leghisti di Pisa: «A Cascina - spiega - mettiamo come punto programmatico la risoluzione dell'emergenza abitativa».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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