Finanza
Unione dei Comuni, niente esuberi
I dipendenti “a rischio” sono stati trasferiti in altri enti
PONTEDERA. Peccioli, Terricciola, Chianni e Lajatico sono fuori dall'Unione Valdera. La notizia è di gennaio, ma mercoledì, nella seduta del consiglio comunale dell'Unione Valdera, è arrivata l'ufficialità.
L'incontro è servito, inoltre, all'approvazione del bilancio dell'Unione e scongiurare il rischio esubero di alcuni dipendenti, che con l’uscita delle quattro realtà dell’Alta Valdera, avevano visto vacillare il loro posto di lavoro. «Siamo riusciti a garantire il futuro dei dipendenti attraverso un accordo ragionato e condiviso, che è stato compreso e accettato da tutte le parti», spiega il sindaco Simone Millozzi, che prosegue: «L’uscita di quattro Comuni, comunque, non fermerà i progetti dell'Unione. In alcuni ambiti sarà necessario continuare a ragionare come un grande territorio unito, come nel caso della sanità e dell'istruzione». Parole di soddisfazione per l'esito del consiglio sono state pronunciate dal presidente dell'Unione, Corrado Guidi, sindaco di Bientina. Guidi ha parlato ieri mattina, durante la presentazione dei lavori che riguarderanno l'Itis Marconi e l’Ipsia Pacinotti: «Comincia un nuovo ciclo per l'Unione Valdera, che con l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo permette agli uffici di poter iniziare con la programmazione di alcuni progetti già in agenda. Siamo riusciti a evitare tre scenari drammatici - ha spiegato in conclusione Guidi - come il commissariamento dell'Unione, l'arbitrato, e il licenziamento di alcuni dipendenti, che invece potranno continuare a lavorare serenamente». (t.s.)
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