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Pontedera

Non c’è pace per lo Chalet, fumata nera per la gestione

Non c’è pace per lo Chalet, fumata nera per la gestione

Tutte bocciate le proposte avanzate all’amministrazione comunale Montano le polemiche anche perché il chiosco dovrebbe aprire a fine mese

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SAN MINIATO. Non c'è pace per lo Chalet di San Miniato. Dopo le polemiche e le peripezie che lo avevano accompagnato anni fa, il chiosco dei giardini Bucalossi sembra destinato a far parlare ancora di sé. Si è risolto in un nulla di fatto il bando per la gestione pluriennale della struttura, nonostante le tre proposte di gestione avanzate da altrettanti privati. Tre proposte che sono state tutte quante bocciate «a causa - spiegano dal Comune - di alcuni problemi procedurali».

Un annuncio a sorpresa, che di fatto rimette tutto in discussione alla vigilia dell'ultima settimana di maggio, quando il chiosco dovrebbe iniziare ad animare le prime calde serate sanmiatesi. Da qui la decisione dell'amministrazione, che pare intenzionata a procedere almeno per quest'anno ad un affidamento temporaneo ad un'associazione, per poi aprire un nuovo bando in un secondo momento. Tutto rinviato insomma, con il progetto di rilancio della struttura destinato a slittare, almeno per adesso. Dopo anni di affidamenti annuali, infatti, l'idea del Comune era stata quella di passare una gestione lunga: 5 anni, eventualmente rinnovabili per altri 5, con una base d'asta fissata in 6mila euro l'anno e con l'obbligo, a carico del gestore, di valorizzare l'immobile con la creazione di uno spazio polifunzionale e con l'incremento dei servizi. Delle tre proposte avanzate, tuttavia, nessuna sembrava rispettare le regole fissate dal bando, con conseguente bocciatura da parte della commissione. Delle tre buste presentate, infatti, una era stata scartata già nella prima sessione del 5 maggio perché arrivata oltre l'orario di chiusura dell'avviso (fissato per le 12 del 28 aprile), «mentre le altre due - spiegano dagli uffici comunali - sono state escluse durante la seconda sessione, il 13 maggio, per problemi procedurali». «L'esito di questo bando non è quello che speravamo - commentano il sindaco Vittorio Gabbanini e l'assessore alle attività produttive Giacomo Gozzini -. Tuttavia siamo decisi a far ripartire la struttura in vista del periodo estivo, perché è un luogo strategico ed importantissimo per San Miniato. Convocheremo una commissione consiliare ad hoc, durante la quale proporremo, in attesa di attivare nuove procedure, di dare in gestione la struttura ad un'associazione del nostro territorio senza scopo di lucro. Saranno prese in esame tutte le proposte e selezionate sulla base del servizio offerto: il progetto dovrà comprendere la manutenzione e la pulizia degli spazi e del verde».

Giacomo Pelfer

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