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Pontedera

Itis e Ipsia, aperti i cantieri

Itis e Ipsia, aperti i cantieri

Nuove officine e ristrutturazione degli immobili, lavori pronti entro il 2017

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PONTEDERA. La parete esterna dell’Itis Marconi avanzerà di un metro e mezzo, così da garantire la creazione di tre nuove aule. I lavori termineranno a ottobre. Lunedì prossimo invece verrà dato il via alle operazioni di costruzione di due officine e, anche in questo caso, di nuove aule, che sorgeranno nella porzione di terreno compresa tra l'Ipsia Pacinotti e l’Itis. Fine dei lavori prevista per maggio del prossimo anno 2017.

Un investimento complessivo di 2 milioni e 600 mila euro. Fondi erogati dal Governo, ottenuti dalla Provincia dopo la partecipazione a un bando nazionale. La presentazione del restyling di una parte del villaggio scolastico si è svolta ieri mattina di fronte al Marconi. Per L'Itis sono previsti un cappotto termico e tre nuove stanze, spazio prezioso per un istituto che deve fare i conti ogni giorno con la scarsità di aule, a fronte di un alto numero di studenti, costretti in alcuni casi a spostarsi da un'aula all'altra per svolgere regolarmente le lezioni. Gli interventi sulla facciata del Marconi costeranno 700mila euro; 1,9 milioni di euro invece serviranno per la costruzione del complesso di aule e officine a cui potranno accedere studenti dell'Itis e dell'Ipsia. «Nelle officine verranno inseriti macchinari all’avanguardia», ha spiegato l'architetto Colucci dell'omonimo studio che segue lo sviluppo dei lavori. La nuova struttura sorgerà su una superficie di mille e cento metri quadrati, suddivisa in tre blocchi. «Il progetto - ha aggiunto in conclusione Colucci - è stato partecipato e condiviso fra tecnici, professori e amministratori».

A margine della conferenza, Genoveffa Carluccio, dirigente della Provincia in ambito scolastico, ha parlato della palestra interna all'Ipsia, che dall'inaugurazione dell'edificio, nel 2012, non è stata ancora dichiarata agibile: «È una situazione complessa, ci stiamo lavorando, entro maggio vogliamo chiudere i rapporti con la ditta che avrebbe dovuto svolgere i lavori, dopodiché ne contatteremo un'altra per completare l'opera». (t.s.)

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