Il Tirreno

Pontedera

Terme di Casciana la Regione è pronta a cedere la sua quota

Terme di Casciana la Regione è pronta a cedere la sua quota

Lo ha confermato l’assessore Fratoni in un’assemblea Rafforzato il budget sanitario per la riabilitazione

3 MINUTI DI LETTURA





CASCIANA TERME. Si va verso una manifestazione di interesse per cercare un socio privato, disposto ad investire nelle Terme di Casciana. È quanto è stato spiegato durante l'assemblea pubblica dedicata all’andamento e al futuro delle terme di Casciana. Per fare il punto con la cittadinanza sulla situazione attuale e sulle prospettive è intervenuto l’assessore regionale all'ambiente con delega al settore termale, Federica Fratoni. Presenti il sindaco Mirko Terreni, l'amministratore unico di Terme di Casciana, Arabella Ventura, e l'amministratore unico di Bagni di Casciana, Eduardo Falzone. Quella della privatizzazione della società pubblica (di proprietà di Comune e Regione) è una strada ampiamente annunciata. Le Terme chiuderanno il bilancio 2015 con una perdita di circa 300mila euro, dovuta anche alla contrazione degli incassi nel settore della riabilitazione ortopedica.

«Per il 2015 la società di gestione ha confermato il trend in riduzione dei costi per quasi 100.000,00 euro. Purtroppo le difficoltà riscontrate nell'utilizzare il budget sanitario imposto alla società si sono tradotte in una riduzione di fatturato riabilitativo che ha condizionato il risultato finale di esercizio – ha spiegato l'amministratore Unico di Terme di Casciana, Arabella Ventura – Nonostante questo l'azienda, anche con il supporto dei soci, sembra aver iniziato l'anno 2016 con un passo decisamente diverso e migliorativo: il fatturato del primo quadrimestre è positivo rispetto al 2015 e rispetto anche a quello degli ultimi cinque anni; inoltre si è registrato un + 16% sulle cure termali e un +11,5 sulla riabilitazione. Stazionario invece il dato della piscina esterna, che conferma le sue presenze ad aprile 2016 in un anno, questo, che, finora, è stato tutt'altro che favorevole per le condizioni meteo. E ora l'assessore regionale Federica Fratoni ha garantito l'impegno della Regione a rafforzare il budget sanitario della riabilitazione per permettere all'azienda di far fronte alla domanda del mercato e rispondere così ai tanti pazienti che vogliono le terme di Casciana per la riabilitazione e le cure termali». Se la principale realtà termale della provincia di Pisa riuscisse a confermare l’andamento dei primi mesi potrebbe aspirare a chiudere il bilancio in pareggio. «Questo potrebbe farci ripensare rispetto alla strategia della dismissione delle quote – ha detto l’assessore regionale – o comunque ad aprire una riflessione se l’azienda sia ancora da ritenere tra quelle non strategiche». «È stata un'occasione importante per poter fare il punto con i cittadini – conclude il sindaco Mirko Terreni – per spiegare la situazione dell'azienda e per ribadire la volontà dell'amministrazione comunale di essere al fianco del comparto termale da sempre fondamentale per il territorio, per i residenti e per coloro che vi lavorano, che deve essere rilanciato proprio a partire dalla valorizzazione dell'acqua termale, quale ricchezza per Casciana e le sue terme». Non sono mancate le critiche, già sentire, da parte di chi non condivide l’operazione con cui il Comune, alcuni anni fa, ha sottoscritto il conferimento del teatro alla Regione per un aumento di capitale che ha portato la Regione ad essere socio di maggioranza, al 76%, in quanto poi il passaggio dell’immobile non è stato perfezionato nè dalla giunta di Giorgio Vannozzi, nè dal commissario prefettizio, arrivato prima della fusione tra Casciana Terme e Lari.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini