Attenzione
Quattro intossicati dal botulino Grave sessantenne
CASTELFRANCO DI SOTTO. Intossicazione da botulino per una famiglia di Castelfranco di Sotto, le cui condizioni non destano preoccupazione. Grave, invece, un uomo di San Romano sempre per la stessa...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Intossicazione da botulino per una famiglia di Castelfranco di Sotto, le cui condizioni non destano preoccupazione. Grave, invece, un uomo di San Romano sempre per la stessa causa.
Padre e madre e figlia, si sono recati ieri pomeriggio al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli e dopo accertamenti sanitari e le prime cure sono stati subito trasferiti nel reparto malattie infettive di Careggi Firenze per sospetta intossicazione da botulino. I genitori hanno una cinquantina di anni e la figlia 25. Le loro condizioni, secondo i medici, al momento non destano particolare preoccupazione. I sanitari (infettivologi e neurologi) del San Giuseppe sono stati in contatto con il Centro di riferimento dell’Istituto superiore di sanità di Roma e il Centro antiveleni di Pavia, che hanno entrambi confermato il sospetto clinico.
È invece grave una quarta persona residente a San Romano di una sessantina di anni che sempre ieri dopo aver ricevuto le prime cure al pronto soccorso di Empoli, dove si era rivolto, è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dello stesso ospedale. Anche per questo paziente si sospetta una intossicazione da botulino.
L’unità funzionale di sicurezza alimentare empolese è stata attivata ed è intervenuta per svolgere l’indagine epidemiologica. Al momento non si ravvisano preoccupazioni particolari per la popolazione generale ma elementi successivi saranno comunicati a seguito dell’indagine epidemiologica. L’intossicazione da botulino è sempre di origine alimentare e non si trasmette tra le persone.
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