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Intossicati da botulino, l'Asl: "L'origine in una pizzeria di Castelfranco di Sotto"
Secondo l'azienda sanitaria locale, le quattro persone ricoverate avrebbero consumato cibo nello stesso locale e raccomanda chiunque abbia mangiato nella pizzeria di fare controllare il proprio stato di salute
EMPOLI. L'elemento in comune delle quattro persone intossicate dal botulino e ricoverate mercoledì 18 maggio in ospedale sarebbe, secondo una prima ricostruzione dell'Asl, il consumo di cibo in una pizzeria del Comprensorio del cuoio. In base a quanto ricostruito dalla stessa Asl, il locale incriminato sarebbe l'Oasi della pizza di Castelfranco di Sotto.
"Pur essendo in corso gli accertamenti che potranno definire con certezza la diagnosi di intossicazione da tossina botulinica e quelli relativi alla ricerca della tossina botulinica stessa negli alimenti sospetti - spiega l'Asl in un comunicato - vista la gravità possibile della intossicazione, si consigliano coloro che avessero consumato nell’esercizio sopra indicato pizze condite con olive, prosciutto cotto, verdure conservate di porre attenzione ai seguenti sintomi neurologici, rivolgendosi al proprio medico di famiglia o al più vicino Pronto soccorso. Visione sdoppiata e/o difficoltà nel mettere a fuoco le immagini, disturbi della deglutizione sono i sintomi che dovrebbero far sospettare l’intossicazione".
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L’intossicazione alimentare da botulino (non molto frequente, si registrano circa una ventina di casi l’anno in Italia) deriva dall’ingestione di alimenti contenenti tossina e rappresentati più frequentemente da vegetali conservati da produzione casalinga, insaccati prevalentemente di origine non industriale e in minor misura da formaggi e conserve di carne o di verdure, sughi a freddo come il pesto. I sintomi si presentano in genere dopo 12-48 ore, ma possono manifestarsi anche fino a dopo otto giorni dall’ingestione.
"E’ importante l’avvio rapido di un appropriato trattamento sanitario - spiegano dall'Asl - Ai fini della conferma diagnostica di laboratorio per i pazienti ricoverati sono necessari al massimo 4 giorni. Il personale del dipartimento di prevenzione della ex Asl 11 è comunque rintracciabile per informazioni o chiarimenti al seguente numero telefonico 335 5216717".
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