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Gadget ai colleghi: candidato vìola il silenzio elettorale

Gadget ai colleghi: candidato vìola il silenzio elettorale

Nel giorno del silenzio elettorale accettato da tutti i candidati all’elezione della rsu in Piaggio, c’è stato un episodio curioso. I membri della commissione elettorale sono dovuti intervenire nei...

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Nel giorno del silenzio elettorale accettato da tutti i candidati all’elezione della rsu in Piaggio, c’è stato un episodio curioso. I membri della commissione elettorale sono dovuti intervenire nei confronti di un candidato che stava distribuendo gadget ai lavoratori nella speranza di farsi propaganda e quindi di ottenere voti. Un comportamento vietato, proprio in virtù dell’accordo tra le cinque sigle in lizza per i 30 posti della rsu. Ma che non ha fermato l’operaio intento a provare a convincere i colleghi. Alla richiesta di porre fine a quella iniziativa da campagna elettorale, il diretto interessato avrebbe detto chiaramente di non curarsi del silenzio elettorale stabilito alla vigilia dell’inizio del voto. Dopo il classico trambusto, tutto è tornato alla normalità, ma la voce si è sparsa tra i reparti diventando di dominio pubblico. Un episodio tipico delle classiche schermaglie da vigilia di elezioni che si ripetono ogni volta che operai e impiegati vengono chiamati a scegliere i propri rappresentanti. Quest’anno, probabilmente, il clima si è fatto più teso, dopo i recenti casi di licenziamento per le offese sui social network.

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