Attenzione
Oggi l’autopsia sul corpo del bracconiere
RIPARBELLA. L'autopsia di Giovanni Antonio Giobbe si terrà con molta probabilità oggi, lunedì 16 maggio. L'uomo ucciso dal marito della nipote, Bruno Marrocu, durante una battuta di caccia di frodo a...
RIPARBELLA. L'autopsia di Giovanni Antonio Giobbe si terrà con molta probabilità oggi, lunedì 16 maggio. L'uomo ucciso dal marito della nipote, Bruno Marrocu, durante una battuta di caccia di frodo a Riparbella venerdì 13 maggio, sarà riconsegnato alla famiglia che vive a Riparbella domani. E, come confermato dai familiari, proprio nella giornata di martedì 17 maggio si dovrebbero tenere i funerali.
Non sembrano esserci dubbi, però, sulle cause della morte di Giovanni Antonio Giobbe, 59 anni, che insieme al fratello Mario aveva un'azienda agricola. I due colpi sparati dal fucile di Bruno Marrocu hanno colpito in pieno petto l'uomo. Che, a differenza di quanto appreso nei primi concitati momenti dell'incidente, non sarebbe morto nel trasferimento verso l'ospedale di Cecina. Il primo tentativo di rianimazione sarebbe avvenuto da parte dei volontari dell'ambulanza giunta da Riparbella, immediatamente dopo anche i volontari della Pubblica Assistenza di Cecina avrebbero operato direttamente sul posto, al buio e in mezzo ad una pioggia battente, le manovre necessarie per salvare la vita all'uomo.
Le ferite, provocate da almeno otto pallettoni che hanno raggiunto Giobbe provocando le ferite più gravi all'altezza del capezzolo e dello sterno con danni devastanti al cuore, forse hanno provocato il decesso nel giro di pochi minuti. Le manovre dei soccorritori sono proseguite dopo che l'uomo è stato trasportato, non senza problemi visto il luogo impervio, in ambulanza. Dove il medico ha, poi, dichiarato la morte. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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