La protesta
Profughi: ispezione dei carabinieri del Nas alla Tinaia
Cascina, l'intervento dopo l'esposto presentato dal consigliere comunale Michele Parrini
CASCINA. Dopo l’esposto presentato nei giorni scorsi dal consigliere comunale e candidato a sindaco Michele Parrini, sono stati attivati una serie di controlli all’interno dell’agriturismo La Tinaia che in fretta e furia, da febbraio alla fine di aprile, è stato trasformato in un centro di accoglienza per migranti richiedenti asilo. Nella struttura, che si trova in via Santa Maria, nella campagna tra Santo Stefano a Macerata e San Giorgio, sono arrivati i carabinieri del Nas di Livorno, nucleo antisofisticazioni e sanità, ovviamente coadiuvati dai militari di Cascina. Nell’esposto si chiedeva, tra l’altro, di verificare se l’agriturismo che ospita 32 migranti rispetta le norme igienico sanitarie. Alla fine del controllo è stata riscontrata una situazione complessiva abbastanza regolare.
Sono emerse però alcune carenze strutturali che potranno essere superate se la proprietà realizzerà ulteriori lavori, seguendo quelle che potranno essere le indicazioni dell’Asl di Pisa che sarà attivata dagli stessi carabinieri. I militari hanno anche chiesto l’intervento della polizia municipale che ha competenze specifiche anche in materia di edilizia. In sostanza ci sono alcuni migranti che sono stati sistemati, pur in condizioni igieniche adeguate, in locali che risultano come magazzini.
Per questo genere di attività e per verificare se sono state rispettare le norme urbanistiche, è stata quindi attivata la polizia municipale anche se l’esposto era stato inviato già da giorni alla stessa amministrazione comunale che si era riservata di dare tutte le risposte alle domande sollevate da Parrini all’esito degli accertamenti da effettuare nella Tinaia.
Considerato che l’agriturismo resta sotto la lente di ingrandimento non solo di alcuni cittadini e di forze politiche che sono contrarie all’accoglienza come business, l’attività di verifica è diventata un tema di attualità. Tanto che oggi pomeriggio a Cascina arriva pure l’onorevole Marco Rondini (Lega) che fa parte della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti nei centri di accoglienza, nei centri di accoglienza per richiedenti asilo e nei centri di identificazione ed espulsione.
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