Il Tirreno

Pontedera

L’incendiario interrogato dal gip

Il difensore punta all’attenuazione della misura cautelare a carico del pensionato

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PONTEDERA. Si è svolto davanti al gip del tribunale di Pisa Giuseppe Laghezza l’interrogatorio di garanzia del pensionato, residente nel quartiere Oltrera, arrestato dai carabinieri con l’accusa di avere tentato di incendiare in più occasioni lo studio dell’avvocato Sergio Mori di Pontedera e di avere rubato negli stessi uffici macchine fotografiche e un computer. L’uomo, che si trova agli arresti domiciliari e dovrebbe essere controllato tramite braccialetto elettronico che però non è ancora disponibile per l’applicazione, si è fatto accompagnare in tribunale con un’ambulanza e con la sedia a rotelle. Lamenta gravi problemi di salute che devono essersi aggravati negli ultimissimi giorni.

L’ultimo raid incendiario ai danni dello studio legale di via Roma risale a pochi giorni fa, così come i precedenti. E le prime volte, per accedere agli uffici al primo piano, l’autore dei danneggiamenti è salito su un terrazzo. Il difensore punta ad ottenere un’attenuazione della misura cautelare. Il giudice si è riservato di decidere nei prossimi cinque giorni.

Sarebbe lo stesso iter seguito, appena un mese fa, quando lo stesso indagato era finito ai domiciliari dopo che in più occasioni aveva tentato di incendiare l’auto di proprietà di una donna con la quale l’indagato aveva avuto un incidente stradale. In seguito allo scontro le forze di polizia intervenute avevano scoperto che l’indagato guidava senza l’assicurazione. Da questo momento in poi la donna, che ovviamente ha chiesto di essere risarcita, è finita nel mirino di una serie di atti vandalici oltre che di minacce. Questa famiglia, nel timore di peggiorare la situazione, aveva mantenuto nella massima riservatezza gli atti di cui era stata bersaglio. Fino a quando, dopo l’intervento dei vigili del fuoco in seguito al tentato incendio dell’auto della donna, la situazione era diventata pubblica.

Dopo l’arresto e i domiciliari, l’uomo era stato rimesso in libertà con il divieto di avvicinarsi a casa della donna. A questo punto è cambiato l’obiettivo. Il pensionato ha colpito più volte nello studio dell’avvocato Mori al quale in passato l’uomo si era rivolto per una pratica sul cui esito finale il cliente aveva trovato da ridire, anche se il professionista aveva portato a termine l’incarico nel rispetto della legge. Quello che il legale non poteva immaginare è che di lì a poco sarebbe diventato il bersaglio di nuovi atti incendiari compiuti dall’uomo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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