Sicurezza
Tributi, in arrivo un’ondata di avvisi
A Castelfranco 1.168 utenze devono ancora versare la Tari
CASTELFRANCO. Continuano le operazioni di recupero dei tributi non versati nelle casse del Comune di Castelfranco di Sotto. Nel mirino dell'amministrazione, per il momento, ci sono tutti coloro che non si sono ancora messi "in pari" con i versamenti della tassa rifiuti.
Nelle case dei castelfranchesi, infatti, stanno arrivando proprio in questi giorni gli avvisi di accertamento per il mancato pagamento della Tari relativa all'anno 2014. Gli avvisi verranno indirizzati ad almeno 1.168 contribuenti su un totale di 5.600. Un'operazione che riguarderà circa il 20% delle utenze complessive del territorio.
Lo scopo, come spiega il sindaco Gabriele Toti, è quello di garantire a tutti i cittadini maggiore equità fiscale: «Si tratta di un atto di giustizia e di rispetto nei confronti di tutti coloro che, invece, i tributi li pagano. Gli avvisi che arriveranno in questi giorni si riferiscono alla tassa rifiuti. Lo scopo è quello di riuscire a recuperare il più possibile di quanto resta ancora da versare».
L'obiettivo dell'ente è ambizioso: «Al momento ci siamo concentrati sui mancati pagamenti della Tari, dal 2012 in poi. Il proposito che ci siamo posti per il 2017, invece, è quello di riuscire a completare il recupero entro sei mesi dalla scadenza dell'ultima rata della tassa rifiuti», continua il primo cittadino.
Quella messa in campo, dunque, è un'attività straordinaria contro l'evasione dei tributi comunali, che nel corso dei prossimi mesi riguarderà anche le altre imposte, come l'Imu e la (Imposta municipale unica) Tasi (Tassa sui servizi indivisibili): «Abbiamo già affidato altri incarichi, esterni all'ente, per cercare di recuperare il massimo possibile di quanto non è ancora stato versato».
Ad affiancare gli uffici pubblici, infatti, ci sarà una ditta esterna incaricata di fornire un supporto per monitorare l'attività di riscossione di Imu e Tasi per gli anni che vanno dal 2011 in poi. Nell'immediato, ciò a cui si punta è rimettere a bilancio delle cifre dovute alle casse comunali, ma per il futuro non viene esclusa la possibilità di una riduzione della tassa dei rifiuti da realizzare grazie alla lotta all’evasione: «Diminuire la Tari è un dovere. Se riusciremo ad allargare la base imponibile - specifica Toti - potremo anche ridurne i costi nel corso del prossimo anno».
"Furbetti" nel mirino, dunque, per evitare disparità dal punto di vista fiscale. Un'operazione che, comunque, non vuole andare a colpire tutte quelle famiglie in difficoltà economica e con scarse risorse a disposizione per far fronte ai pagamenti delle imposte. Per queste ultime, infatti, il Comune ha adottato misure ad hoc: «Da due anni abbiamo introdotto nel regolamento la possibilità, per le famiglie che ne abbiano bisogno, di chiedere dilazioni dei pagamenti - puntualizza il sindaco - Chi riesce a dimostrare di avere la necessità temporanea di farlo, ha diritto a rateizzare gli importi fino a 50 euro al mese. Si tratta di una misura adottata per aiutare coloro che, in una fase di crisi come quello odierno, stanno vivendo dei momenti difficili».
Per tutti gli altri cittadini, che non hanno richiesto questa opzione, invece, non ci saranno più scuse e dovranno saldare il conto con le casse dell'ente.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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