Il Tirreno

Pontedera

Gli ispettori del lavoro alla cena del Comune

Gli ispettori del lavoro alla cena del Comune

Blitz al ristorante La Cantinetta Vini durante la tappa de “I giovedì del gusto” I controlli hanno rallentato l’attività della cucina e creato notevole imbarazzo

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Nessuno poteva immaginare che la seconda tappa de “I giovedì del gusto”, la manifestazione voluta dal Comune di Pontedera per promuovere i prodotti enogastronomici, vere eccellenze del territorio, sarebbe iniziata alla presenza degli operatori dell’ispettorato del lavoro. Invece è successo l’altra sera durante la cena in programma all'Enoteca Ristorante La Cantinetta Vini, vicino alla stazione ferroviaria.

Una serata dedicata alla primavera ed ai suoi virtuosismi gastronomici più intriganti, che si è svolta alla presenza della vicesindaco, Angela Pirri, impegnata in prima persona nella promozione di aziende che sono una ricchezza per la Valdera e meritano di essere conosciute.

Trovare La Cantinetta aperta di sera non è facile. Eppure l’ispettorato del lavoro si è presentato all’inizio della cena, organizzata soprattutto a scopo promozionale, al costo di 25 euro. Gli ispettori, che sono andati via quando i commensali aspettavano il dolce, hanno rallentato i lavori della cucina e creato non pochi imbarazzi. L’impressione dei commensali è che l’ispettorato del lavoro volesse proprio controllare l’organizzazione delle serate che si svolgono con il patrocinio dell’amministrazione comunale, alle quali i ristoratori danno l’adesione anche per farsi conoscere e aiutare a diffondere l’offerta enogastronomica del territorio.

«Dopo l’esperienza di Sanremo, dove i nostri prodotti sono stati molto apprezzati, stiamo lavorando per avere una nostra selezione anche a Pitti Immagine», ha detto Pirri

La titolare della Cantinetta Maria Menegato, in collaborazione con l’azienda Bio Floriddia, con le farine di grani antichi per la schiacciata artigianale e con la pasta Ricciarelle da condire in salsa di fave, cipollina e pecorino, ha raggiunto comunque l’obiettivo. Col di Conca con l'olio extravergine (agli onori della cronaca per essere stato sulla tavola di Papa Francesco) e la Macelleria Marianelli intervenuta con la carne suina di allevamento brado da cui realizzare il tonno del Chianti, hanno contribuito alla riuscita della serata. Nei bicchieri i vini di Badia di Morrona dei conti Gaslini Alberti: l'enologo Adolfo Benvenuti ha illustrato il Felciaio da uve vermentino, il Chianti I Sodi del Paretaio e il nettare Vin Santo di Badia.

L’esito dell’ispezione il ristorante lo conoscerà nei prossimi giorni. Ma certo non è mancata l’amarezza da parte di chi aveva atteso la serata come una vera e propria vetrina.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa