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Pontedera

musica e scuola

Andrea Bocelli canta insieme ai bambini di quinta elementare - Video

Sabrina Chiellini
Andrea Bocelli durante l'incontro con i bambini
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Andrea Bocelli durante l'incontro con i bambini

Lajatico, alunni di Castelfranco Veneto hanno incontrato il tenore che ha raccontato com’è iniziata la sua prestigiosa carriera

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LAJATICO. «L’emozione prima di salire su un palcoscenico forse non ti lascia mai». Andrea Bocelli, il famoso tenore nato a Lajatico, ieri mattina ha incontrato al teatro comunale gli studenti di una scuola di Castelfranco Veneto, alla presenza del sindaco di Lajatico, Alessio Barbafieri, del vicesindaco di Castelfranco Veneto, Gianfranco Giovine, e della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Treville. I ragazzi delle classi di V elementare (che frequentano un indirizzo musicale) hanno intervistato Bocelli che ha incontrato gli alunni proprio da quel palcoscenico dove ha mosso i primi passi come cantante. Per i bambini è stato come coronare un sogno: hanno potuto cantare anche insieme al maestro.

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«Per cantare ci vuole un grande spirito di applicazione», ha spiegato alla scolaresca che si è dimostrata piuttosto attenta. I bambini si sono rivelati abili intervistatori e non hanno esitato a farsi raccontare dal famoso tenore come è iniziata la sua carriera. «Ho cominciato da questo palco cantando “O Sole mio” e ricordo ancora come stavo male per l’emozione». Quella di Bocelli per il canto è una passione che nasce quando era molto giovane. «Mi hanno sostenuto un po’ tutti – ha detto – tutti mi chiedevano di cantare, a casa, in chiesa, ai compleanni e alla fine ho pensato che quello fosse il mio destino».

Sulla distinzione tra bella e cattiva musica il tenore non ha avuto dubbi. La bella musica è quella che porta allegria e «nel mio caso l’opera resta la mia passione principale. La musica cattiva è quella che porta danni alle orecchie è quella che ascolti quando vai ai concerti ed esci dopo avere consumato sostanze che fanno male», ha detto con parole semplici per farsi capire ai suoi interlocutori.

A fare gli onori di casa il sindaco Barbafieri, da poco diventato presidente dell’Associazione Teatro del Silenzio. La scolaresca veneta è stata in visita anche al Teatro del Silenzio, sulle colline di Lajatico, dove ogni anno d’estate Bocelli si esibisce in un concerto con tanti artisti-amici di fama internazionale. Quest’anno l’appuntamento è previsto sabato 30 luglio. Il tenore interpreterà un repertorio lirico composto da alcune tra le più famose arie d'opera, in un contesto ricco di colori e fantasmagoriche scenografie per uno degli spettacoli più antichi ed affascinanti di sempre: il circo.

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