La protesta
Accusato di furto con strappo finisce in una comunità
PONSACCO. I carabinieri di Ponsacco hanno tratto in arresto un minorenne in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale dei minori delle Marche per fatti riguardanti il...
PONSACCO. I carabinieri di Ponsacco hanno tratto in arresto un minorenne in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale dei minori delle Marche per fatti riguardanti il reato di furto con strappo in concorso avvenuti quella regione.
Le indagini portate avanti dai carabinieri di Pesaro hanno permesso di accertare che il 17enne, nato in Campania e domiciliato a Ponsacco, da ieri collocato in una comunità vicino a Ravenna, aveva commesso alcuni furti con strappo avvenuti tra febbraio e marzo nella zona di Pesaro.
Il minorenne è stato identificato e denunciato dai carabinieri di Pesaro i quali avevano ricevuto le denunce dei furti.
Dalla descrizione del giovane i militari sono arrivati ad identificare il 17enne che nelle Marche ha un amico, stando a quanto spiegato dai carabinieri, da cui si recava in maniera frequente.
Durante questi spostamenti, secondo quanto è stato spiegato, sarebbero avvenuti i furti di cui l’adolescente è stato ora accusato.
In seguito agli elementi che erano stati raccolti durante le indagini dai carabinieri di Pesaro, il pubblico ministero a cui erano state affidate le indagini per i furti con strappo, avvenuti in concorso con altre persone, aveva chiesto una misura cautelare nei confronti del ragazzino coinvolto nei fatti con altri indagati.
Misura cautelare che prevedeva appunto il collocamento in una comunità per il minorenne indagato.
I carabinieri di Ponsacco sono stati informati dai colleghi che dal tribunale dei minorenni delle Marche era stata emessa questa misura nei confronti del 17enne e l’altra mattina l’hanno eseguita.
Sulla vicenda non sono stati forniti altri particolari, anche in considerazione del fatto che tra gli indagati per i furti con destrezza c’è un minorenne.
I militari della stazione di Ponsacco sapevano dove abita il giovane e qui lo hanno raggiunto per notificargli l’ordinanza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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