Sicurezza
Passi carrabili, caccia agli evasori L’assessore: presentatevi da Sepi
Cascina: i cittadini che non hanno mai pagato dovranno versare gli importi degli ultimi cinque anni Nella peggiore delle ipotesi si tratta di cifre inferiori ai 500 euro, c’è la possibilità di rateizzare
CASCINA. Sepi, in collaborazione con la polizia municipale e gli uffici comunali, ha avviato già dal novembre 2015 i controlli sul territorio di Cascina, per censire i passi esistenti e verificare le situazioni irregolari. Nel frattempo in questi giorni i cittadini di Cascina stanno ricevendo i bollettini con le richieste di pagamento del canone per i passi carrabili. Non sono mancate le sorprese, dovute ai rincari, e le richieste di chiarimenti da parte dei cittadini. In via Garzella, a San Sisto, per esempio, una famiglia che l’anno passato pagava 24 euro, quest’anno, con l’aggiornamento delle tariffe, ne verserà 60.
Abbiamo chiesto al Comune di fare il punto sugli interventi in materia di passi carrabili. «Il censimento proseguirà per tutto il 2016 e parte del 2017», spiega Cristina Nati, assessore a bilancio, attività produttive, commercio e controllo di gestione. E l’assessore fa il punto sul lavoro fatto sino ad oggi : a novembre 2015 via E. Vagelli, via Palestro, via Pelosini, piazza Gramsci, piazza Caduti per la Libertà, piazza della Chiesa, via B. Genovesi, via Curiel, via Curtatone, via Garibaldi, via Lungo Le Mura, via Mazzini, via Mentana, via Roma, via Simone da Cascina (tutte le vie/piazze sono all'interno del centro storico), numero comunicazioni inviate 26. Da marzo- aprile 2016: via Abbazia di San Savino, via di Quarto, via di Quarto Sud, via di Quarto Ovest, via Amerigo Vespucci, via Colombo, via Magellano, via Marco Polo: numero comunicazioni inviate 97. Totale vie/piazze 23, per 123 comunicazioni complessive.
«Per quanto riguarda la manovra di bilancio appena approvata, non sono stati fatti cambiamenti di particolare riguardo se non l'armonizzazione della Cosap: si pagherà tutti la stessa cifra, cioè 20 euro a metro lineare ad eccezione di coloro che abitano in categoria 1. Nello specifico, chi ha un passo carrabile in quella che si definisce da regolamento la categoria 1, che ricade in massima parte sulla Tosco Romagnola, la Cosap è di 21,50 euro a metro lineare», dice Nati.
A coloro che non hanno mai pagato il passo carrabile, il Comune chiederà di pagare gli ultimi «cinque anni come previsto dalla legge, anche se hanno il passo carrabile da sempre». Come sanatoria verranno considerati passi carrabili anche quelli che per legge non potrebbero esserlo (tipo ingressi inferiori a tre metri o simili) in quanto considerati ormai situazioni acquisite. «Riassumendo, nella peggiore delle ipotesi, chi non ha mai pagato dovrà pagare cifre al di sotto dei 500 euro e potrà anche rateizzare i pagamenti andando allo sportello di Sepi», aggiunge l’assessore. Che fa un’altra comunicazione utile: «Chi ha un passo carrabile può recarsi spontaneamente da Sepi evitando eventuali sanzioni per ritardato pagamento».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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