Gioco
Gabriele Lavia: "Un luogo carico di fascino"
L'amarezza per la chiusura del Piccolo Teatro di Pontedera del famoso regista e dell'attrice Lucia Mascino
PONTEDERA «Mi dispiace ma non possono ascoltarla, sto lavorando e non ho tempo per risponderle». Va bene, la contattavo solo per dirle che la sede dell'ex Piccolo Teatro, a Pontedera, è in vendita. «Cosa? Aspetti un attimo, questa è una tragedia. Bisogna assolutamente fare qualcosa, non ci posso credere». Lucia Mascino, attrice di cinema e teatro, protagonista anche della serie tv “I delitti del Barlume” cresciuta nelle aule dell'ex Centro per la sperimentazione e la ricerca teatrale di via Manzoni, è incredula alla notizia che l'immobile in cui si è formata rischia di snaturarsi completamente della sua destinazione d'uso originale: «È un vero peccato, cercherò di attivarmi per fare qualcosa. Non può finire così la storia di un posto tanto ricco di cultura».
La palazzina a due passi dalla stazione ferroviaria, di proprietà di un privato, ha rappresentato, e continua a rappresentare, una sorta di luogo sacro per chi gravita attorno al pianeta teatro. La conferma arriva dalle parole del famoso attore e regista Gabriele Lavia: «Non ho mai frequentato il Centro per la sperimentazioni e la ricerca teatrale di Pontedera, ma ne conosco la fama. Sarebbe bello che lo acquistasse l'amministrazione comunale, perché l'attività teatrale deve restare in vita, in tutti i suoi spazi e le sue forme», spiega Lavia, che conclude con una riflessione legata al mondo della politica: « Purtroppo le istituzioni credono che il teatro sia come un museo, ma non è così. Il teatro, a differenza delle opere d’arte, si vive, non si conserva». (t.s.)
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